Salerno, maxi-operazione dei Carabinieri: 32 ordinanze per i parcheggiatori abusivi

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I Carabinieri della compagnia di Salerno hanno svolto un’intensa operazione che ha portato all’ordinanza di custodia cautelare per 32 parcheggiatori abusivi

Non si fermano le operazioni dei Carabinieri della compagnia di Salerno; dopo un’intensa operazione, le forze dell’ordine hanno emanato un’ordinanza di custodia cautelare per 32 parcheggiatori abusivi. Come spiega il Procuratore Lembo, è cominciata un’ulteriore attività investigativa per capire se dietro questo fenomeno ci sia un’ulteriore organizzazione criminale. Le indagini, però, hanno escluso la cosa.

L’operazione è stata mossa dalle continue lamentele e denunce da parte dei cittadini, soprattutto donne e anziani. Successivamente sono cominciate le prime attività investigative nelle zone d’interesse.

Le vittime, dopo aver pagato regolarmente il parcheggio, erano costrette a sborsare ulteriori somme di denaro per pagare i parcheggiatori abusivi; se ciò non avveniva, le persone venivano minacciate verbalmente e, alcune volte, anche fisicamente.

 

Il fenomeno dell’abusivismo comporta reati di estorsione, come spiega il Procuratore Lembo

I parcheggiatori abusivi, durante il loro operato, finiscono per compiere un vero e proprio reato di estorsione ai danni degli automoblisti – come spiega il Procuratore

“Oggi, data esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, di cui 6 restrittive in carcere e 24 ai domiciliari, riguardanti altrettante persone riteute resbonsabili del delitto grave di estorsione, che si è manifestate con comportamenti minatori nei cnfronti di automobilisti costretti a pagare un’ulteriore tangente.

Si tratta di un’azione di ripristino in un settore della legalità nel quale l’opinione pubblica desta particolare attenzione.

La precedente ordinanza esuguita nel luglio del 2017 ha avuto piena conferma dalla Corte di Cassazione. La Procura ha confermato i provvedimenti emessi al suo tempo”.

Le zone interessate

Gli abusivi si concentravano maggiormente nelle zone del centro cittadino (Via Roma, Provincia), e in aree strettamente occasionali come lo Stadio Arechi (quando si disputano le partite di calcio), cinema e nei pressi di locali notturni e discoteche.

Polo Nautico e Forte la Carnale sono altre aree colpite dal fenomeno dell’abusivismo.