Home Attualità Salerno, spostare Luci d'Artista a Pasqua: la proposta degli albergatori

Salerno, spostare Luci d’Artista a Pasqua: la proposta degli albergatori

Covid-19
Aggiornamenti

Italia
798,386
Totale Casi Attivi
Updated on 25 November 2020 15:51
37,889FansMi piace
702FollowerSegui
1,500FollowerSegui
250FollowerSegui
980IscrittiIscriviti

Tag

Spostare la prossima edizione di Luci d’Artista ai mesi di marzo e aprile 2021: la proposta avanzata dai titolari delle 8 strutture alberghiere di Salerno

Spostare, e non cancellare, la prossima edizione di Luci d’Artista ai mesi di marzo e aprile 2021: è questa la proposta dei titolari delle 8 strutture alberghiere di Salerno: Hotel Bruman, Albergo Fiorenza, Grand Hotel Salerno, Lloyds Baia Hotel, Mediterranea Hotel, Hotel Montestella, Hotel Plaza e Hotel centro congressi Polo nautico.

Gli albergatori salernitani hanno infatti firmato, a tal proposito, una lettera in maniera congiunta al sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, al presidente della giunta regionale, Vincenzo De Luca, e al presidente della Camera di Commercio, Andrea Prete.

L’obiettivo della proposta -secondo quanto riportato dal sito web anteprima24.it- è quello di sfruttare la Pasqua e di utilizzare il tempo sospeso per varare d’intesa con tutte le istituzioni ed il contributo delle associazioni di categoria un progetto di valorizzazione del turismo in chiave culturale.

Gli albergatori hanno sottoposto all’attenzione del primo cittadino le seguenti idee: la creazione di un evento artisti in luce e parallelo alla celebrazione delle luci d’artista; la creazione di un festival nazionale di teatro/musical in lingua inglese aperto a tutte le scuole d’Italia, sfruttando la bellezza dei Teatri cittadini; la realizzazione di un nuovo sito museale nel centro storico, dedicato alla Scuola Medica Salernitana; l’utilizzo degli spazi del vecchio Tribunale per la nascita di un nuovo sito museale in grado di ospitare il Museo dello Sbarco e di vivere al suo interno le suggestioni che si vivono oggi, ad esempio, nel centro di Berlino con la narrazione delle vicende del Muro; la creazione di strumenti tecnologici che agevolino la fruizione dei beni culturali del centro storico, particolarmente apprezzato dai turisti stranieri.