Dramma nel carcere di Salerno: detenuta muore nel sonno

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Una detenuta di 65 anni, originaria del napoletano, è morta questa notte nel carcere di Salerno

Tragedia nel carcere di Salerno. Una detenuta 65enne, di origini napoletane, è morta nel sonno questa notte poco dopo le due.

A darne la notizia è il sindacato autonomo di polizia penitenziaria (Sappe). La morte della donna è stata constatata da un giro di controllo del personale, come dichiara Emilio Fattorelli, segretario nazionale Sappe Campania. “Durante un giro di controllo il personale di servizio si è accorto del decesso della donna, passato inosservato anche alle compagne di stanza, altre due detenute, che non si sono accorte di nulla. […] E’ morta per un arresto cardiocircolatorio.”

Anche Donato Capece, segratario generale Sappe, dichiara l’emergenza sanitaria emersa negli ultimi anni nelle carceri.

La situazione nelle carceri resta allarmante. Dall’indagine della Società italiana di medicina penitenziaria è emerso chiaramente che solamente un detenuto su 3 non è malato, mentre la metà è inconsapevole della patologia di cui è affetto. I dati più allarmanti riguardano le malattie infettive: secondo quanto stimato, infatti, i detenuti con l’hiv sono circa 5mila, i portatori attivi del virus dell’epatite Bsi aggirano intorno ai 6.500, mentre tra i 25mila e i 35mila sono i detenuti affetti da epatite C. Per quanto riguarda i carcerati stranieri, circa il 34% della popolazione carceraria italiana, oltre la metà è portatrice latente di tubercolosi”.