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Salerno, al Ruggi la Giornata Internazionale della Prematurità

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Salerno, al Ruggi la Giornata Internazionale della Prematurità

Anche il Ruggi di Salerno parteciperà al programma della Giornata Internazionale della Prematurità prevista il prossimo 17 novembre

Nella ‘Giornata Internazionale della Prematurita’, che si terrà il 17 novembre prossimo, anche il Reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, diretto dalla dottoressa Graziella Corbo, come da tradizione, organizzerà un’iniziativa di sensibilizzazione, rivolta agli operatori del settore, alle famiglie, ai decisori politici, affinché si solleciti l’attenzione su come poter migliorare i percorsi assistenziali, e di supporto logistico e sanitario, nell’ambito di una problematica molto diffusa.

Nella suddetta giornata, dalle ore 9, fino alle ore 13, sarà organizzato, presso la sede di ‘Spazio Donna’, via G. Quagliariello, Torrione Alto, il primo di una serie di incontri itineranti, suddivisi in 11 comuni della provincia di Salerno, portavoci di un progetto mediatico più ampio, che conduca ad una conoscenza più approfondita del mondo dei piccoli pazienti prematuri.

Durante il convegno, organizzato dalla T.I.N del Ruggi, che alle ore 18 della stessa giornata, aprirà le porte del reparto alle famiglie dei prematuri ricoverati, interverranno la dottoressa Graziella Corbo, Direttrice del reparto in questione, la dottoressa Antonella Maisto, Direttrice U. O Formazione, Polo Didattico e Universitario, Matilde Pisaturo, autrice del libro ‘Mi illumino di Viola – sfumature di una mamma a metà‘, che presenterà il suo lavoro editoriale, la psicologa Ida Amoruso, e alcuni neonatologi del reparto T.I.N dell’ Azienda Ospedaliera Salernitana.

Verrà proiettato inoltre il video di un tour, che racconterà la realtà all’interno del reparto di Terapia Intensiva Neonatale del Ruggi e verranno presentati i progetti di Umanizzazione delle cure ‘1000 giorni di te e di me’ e ‘Cure sicure’, da realizzare in futuro grazie alla collaborazione di alcuni comuni che hanno aderito all’iniziativa.

“Il bambino prematuro ha un’ elevata richiesta di cure intensive anche a lungo termine, dichiara la dottoressa Corbo, e nel mondo, un bambino su dieci, nasce con questa caratteristica. Nel nosocomio Salernitano, aggiunge, il nostro reparto, che opera con protocolli innovativi, è attivo da circa 40 anni e le figure sanitarie al suo interno, prestano quotidianamente cure amorevoli ed efficaci.

In questa giornata, continua la dottoressa, vogliamo ricordare che in Italia, ogni anno, nascono 5000 neonati prematuri estremi, che assorbono risorse nel tempo, considerato che alcuni di essi con la crescita, manifestano problemi di sviluppo cognitivo, e fragilità accumulate, in termini di disfunzionamento sociale, depressione e spettro autistico”.

In occasione della Giornata della Prematurita‘, una rete di comuni, illuminerà di viola, (colore che caratterizza la prematurita’), i propri palazzi istituzionali. A Salerno saranno illuminate la Torre Cardiologica del Ruggi, il Palazzo della Provincia e la Casa Comunale.