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Salernitana-Spezia: le parole di mister Nicola | LIVE

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Salernitana-Spezia: le parole di mister Nicola | LIVE
Foto di Alfonso Maria Salsano

Le parole di mister Davide Nicola in conferenza stampa al termine di Salernitana-Spezia. I granata sono attualmente noni in classifica

È inutile girarci intorno. Questa Salernitana sta facendo le cose in grande. I granata macinano risultati su risultati e anche contro uno Spezia attento e mai domo hanno trovato tre punti fondamentali nel segno di Pasquale Mazzocchi.

Le parole del mister

“Come mai questa squadra ha queste fasi alterne durante la stessa partita?”
“Per 70 minuti abbiamo fatto una grande partita. Molto bene nel secondo tempo, rivedendo il gusto di giocare e di scrollarsi di dosso la tensione. È importante che i ragazzi avvertano il piacere di giocare. Ho visto una squadra che per larghi tratti si è divertita”

“Quando è entrato Bradaric, Candreva è diventato mezzala e Mazzocchi si è spostato a destra. Abbiamo visto un’altra Salernitana. Potremo rivedere questo modulo?”

“Candreva fa le stesse cose in quella posizione, solo che le fa in una zona più centrale del campo. Lo può fare, ha interpretato bene. Ovviamente ha speso molto ed ha bisogno anche di riposare, ma dimostra dati importanti. Bradaric è entrato diverse volte. Ha bisogno di prendere confidenza con il nuovo contesto. Ha perso un po’ di continuità ma ha preso continuità e siamo contenti

“Bonazzoli non ha fatto gol ma lo spunto è arrivato da lui. Il presidente ha detto che abbiamo giocato da squadra. Cosa è cambiato?”
“Siamo una squadra e come squadra vogliamo giocare ogni partita. I ragazzi sono molto soddisfatti. Riconosciamo il fatto che la partita era difficile, ma è stata giocata bene. Vogliamo farlo per tutti i 90 minuti. Mi fido di Bonazzoli anche quando non segna”

“L’ultimo abbraccio di Ribery certifica il suo passaggio ufficiale nel vostro staff?”
“Per Ribery siamo tutti molto contenti. Salerno deve essere contenta di aver avuto la possibilità di vedere un campione del genere. Noi abbiamo chiesto a Frank di darci una mano e il fatto che sia qui è motivo di orgoglio per noi”

“Ha insistito molto sul lancio lungo?”
“Non lo abbiamo sfruttato molto in realtà. È chiaro che quando una linea difensiva è alta, lo scopo è conquistare gli spazi che lascia alle spalle. Nel secondo tempo non c’è stato quasi mai bisogno”