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“Salernitana per sempre”, omaggio a “Sua Maestà” e alle sue bandiere

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“Salernitana per sempre”, omaggio a “Sua Maestà” e alle sue bandiere

BELLIZZI – Salernitana ieri e oggi, “Salernitana per sempre”. Questo il nome della manifestazione svoltasi ieri presso l’Aula Consiliare del Comune di Bellizzi, che ha voluto celebrare “Sua Maestà” premiando vecchie glorie che hanno indossato con orgoglio la prestigiosa casacca granata. Hanno presieduto l’incontro, moderato dal giornalista Mirko Cantarella, il sindaco di Bellizzi Pino Salvioli, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune Massimo Paolini e il presidente del club “Bellizzi Granata” Rocco Calenda. Premiati gli ex calciatori della Salernitana Luca Fusco, Claudio Grimaudo e Ciro De Cesare. Serata dedicata anche a Vincenzo Ietto, detto “bisteccone”, grande tifoso bellizzese prematuramente scomparso e ricordato dalle toccanti parole del padre Gerardo.

Luca Fusco
Claudio Grimaudo

“Sono orgoglioso di questo premio sia per aver onorato per tanti anni la maglia granata e sia perché ho avuto la fortuna di conoscere personalmente Vincenzo, una persona davvero eccezionale”: così ha voluto ricordarlo Luca Fusco, capitano di tante battaglie e giocatore con più presenze nella storia del club. Claudio Grimaudo, invece, ha confessato il segreto che gli consentiva di macinare chilometri sulla fascia destra e che gli è valso il celeberrimo soprannome di “cavallo pazzo”. “Ciò che mi faceva correre era la maglia granata” ha detto orgogliosamente il palermitano, ormai da anni salernitano di adozione. Ciro De Cesare, infine, ha voluto ricordare l’emozione dell’esordio in Serie A con la Salernitana all’Olimpico di Roma e ha sottolineato con fierezza il fatto di essere l’unico salernitano ad aver fatto parte di tutte le società passate per Salerno negli ultimi vent’anni (quella di Aliberti, di Lombardi e del duo Lotito-Mezzaroma).

Ciro De Cesare

Presente anche una delegazione dell’attuale U. S. Salernitana, con il mister Perrone accompagnato dal suo vice Grilli e dall’addetto stampa Lambiase. “Questa manifestazione mi piace molto perché, secondo me, chi ignora il passato non ha futuro, anche se vive nel presente”. Ha esordito così il trainer granata, che poi ha continuato: “Ricordo con grandissimo affetto l’ultima partita della scorsa stagione e tuttora nella mia camera da letto ho l’immagine di quella curva. Ora l’importante è portare questa squadra dove merita, poi se ci sarò anch’io sarà per me un piacere immenso”.

L'allenatore della Salernitana Carlo Perrone

Riconoscimenti, infine, anche per il presidente del “Centro di Coordinamento Salernitana Clubs”, Riccardo Santoro, e per il diciottenne bellizzese Vincenzo De Luca, giovane promessa del calcio e attuale portiere della Cavese Calcio.