HomeAttualitàLa Salernitana ne fa tre alla Lazio di Lotito: la vittoria più...

La Salernitana ne fa tre alla Lazio di Lotito: la vittoria più bella

Covid-19
Aggiornamenti

Italia
507,169
Totale Casi Attivi
Updated on 3 December 2022 12:39
37,889FansMi piace
702FollowerSegui
1,500FollowerSegui
250FollowerSegui
980IscrittiIscriviti

Tag
zerottonove.it

Storica prima vittoria all’Olimpico per la Salernitana contro la Lazio dell’ex patron Lotito, la gioia e la rivincita dei tifosi

A Salerno una tranquilla serata di fine ottobre si trasforma in una festa che coinvolge tutti: la gioia è nelle case, per le strade e nei locali della città dopo quella che può considerarsi la più bella vittoria da quando la Bersagliera è tornata in serie A. La Salernitana sbanca per la prima volta lo Stadio Olimpico con un netto 3 a 1 alla Lazio di Maurizio Sarri e dell’ex presidente granata Claudio Lotito.

Una vittoria che va oltre il risultato

La trasferta granata a Roma era già stata segnata dalle polemiche per i pochi biglietti destinati al settore ospiti che hanno portato alla protesta e alla diserzione dei tifosi. Il silenzio insolito della curva salernitana ha fatto ancor più rumore nell’animo della squadra che nel secondo tempo è riuscita in 26 minuti a ribaltare il risultato e addirittura a calare il tris.

La gioia e la rivincita del popolo granata

Incontenibile la soddisfazione da parte di tutti i tifosi della Salernitana che sui social e nelle piazze della città non si risparmiano anche contro l’ex patron Lotito. Ad ogni modo, la vittoria netta va oltre ogni più rosea aspettativa se si pensa che la Lazio non perdeva dalla quarta giornata di campionato e veniva da sei gare con la porta imbattuta. 

L’abbraccio dei tifosi alla squadra

La festa non finisce qui. Attraverso un comunicato la curva sud siberiano ha invitato tutti i tifosi all’appuntamento di mezzanotte al Mary Rosy. “La prestazione e l’impegno degli 11 leoni di questa sera resterà impressa nelle nostre menti a lungo. Hanno onorato e combattuto per tutti quelli che avrebbero voluto essere all’Olimpico. È doveroso omaggiare e ringraziare chi ha onorato la nostra maglia.”