Ristrutturazione Colonia San Giuseppe di Salerno, invitati a dedurre l’ex arcivescovo e altre tre persone



La Guardia di Finanza di Salerno ha notificato un invito a dedurre all’ex arcivescovo di Salerno e ad altri tre soggetti, per i fatti legati alla distrazione di fondi per la ristrutturazione della Colonia San Giuseppe

Colonia San Giuseppe

I militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno, su delega della Procura Regionale presso la Sezione Giurisdizionale per la Campania della Corte dei Conti, hanno provveduto a notificare l’Invito a Dedurre emesso dalla Procura Regionale, a firma del Vice Procuratore Generale, dott. P. Grasso e del Sostituto Procuratore Generale, dott. F. Vitiello, nei confronti del legale rappresentante pro tempore della Curia Arcivescovile di Salerno – Campagna – Acerno; dell’ex Arcivescovo di Salerno e titolare ratione temporis del Complesso denominato “Colonia San Giuseppe”; dell’Amministratore del seminario “Colonia San Giuseppe” e amministratore unico dell’Associazione “Villaggio San Giuseppe”; del Presidente del Consiglio di Amministrazione della detta Associazione e progettista e direttore dei lavori oggetto delle indagini.

Le ipotesi di danno erariale, contestate ai soggetti summenzionati, traggono origine dalle indagini della Procura contabile concernenti l’illecita distrazione dei finanziamenti pubblici che la Diocesi di Salerno aveva ottenuto per la ristrutturazione – con mantenimento della destinazione d’uso – del complesso denominato “Colonia San Giuseppe”, sito in località San Leonardo del Comune di Salerno.

I fatti menzionati hanno portato alla contestazione del danno patrimoniale, cagionato alla Regione Campania, per 2.446.723,47 euro e vedono, obbligati in solido, la Diocesi Arcivescovile di Salerno – beneficiaria del finanziamento, nonché le tre persone fisiche che, ognuno per la parte di competenza, si sono adoperate per l’ottenimento del finanziamento e per la successiva deviazione dai fini istituzionali dello stesso.

In particolare, il finanziamento Regionale, rientrante nel Protocollo Aggiuntivo all’Accordo di Programma Quadro (A.P.Q.) “Infrastrutture per sistemi urbani”, stipulato nel 2001 tra la Regione Campania e l’allora Ministero del Tesoro, prevedeva, agli artt. 1 e 2, la possibilità di concedere finanziamenti per la ristrutturazione di opere, anche ricettizie, a servizio della collettività e, comunque, con destinazione pubblico-sociale.

I lavori eseguiti, invece, come confermato dalle indagini svolte, oltre a essere del tutto difformi rispetto alle previsioni del progetto iniziale, hanno portato alla realizzazione di una vera e propria struttura turistico-alberghiera avente finalità esclusivamente privata, non rientrante in alcun modo in suddetto progetto e nel piano di finanziamento.

Sulla vicenda è intervenuta anche sentenza di condanna n. 1512/2012 della I Sez. Penale del Tribunale di Salerno nei confronti dell’ex Arcivescovo di Salerno e titolare ratione temporis del Complesso denominato “Colonia San Giuseppe”; dell’Amministratore del seminario “Colonia San Giuseppe” e amministratore unico dell’Associazione “Villaggio San Giuseppe”; del Presidente del Consiglio di Amministrazione della detta Associazione, nonché progettista e direttore dei lavori, per i reati di cui agli artt. 110 e 640 bis del c.p., all’esito delle indagini del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno compiute su delega della Procura della Repubblica di Salerno.

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