Re-Agire: Valle dell’Orco contro usura e racket

Valle dell’Orco e il progetto Re-Agire: i comuni di Bracigliano, Castel San Giorgio e Calvanico contro l’usura e il racket

Re-Agire. Partito il progetto antiusura e racket, promosso dall’Unione dei Comuni Valle dell’Orco. Il progetto, cofinanziato dalla Regione Campania, prevede la realizzazione di sportelli per contrastare estorsione e usura, attraverso strumenti di prevenzione, contrasto e informazione nelle scuole e a target specifici.

Re-Agire, gestito dall’associazione Porta Aperta Onlus, nasce dalla brillante iniziativa dei Comuni di Bracigliano, in qualità di capofila, di Castel San Giorgio e di Calvanico.

Due gli sportelli di riferimento per i cittadini: presso il Comune di Bracigliano, il giovedì dalle 15.30 alle 18.30 e a Castel San Giorgio in via Europa, il martedì dalle 16 alle 19, dove, un team di esperti sarà pronto a dare informazioni e ad ascoltare chi eventualmente bisognoso di aiuto.

In questi giorni è in corso, inoltre, una rilevazione nelle scuole dei comuni interessati i cui dati serviranno per una prima mappatura sul tema.

Re-AgireResponsabile del progetto per i comuni interessati è la dott.ssa Lento che chiarisce il perché di questa iniziativa: “Si tratta di tematiche molto insidiose e, spesso, più diffuse di quanto si creda. Proprio per questo è compito delle istituzioni tenere alta la guardia da un lato e porre in essere un percorso di sensibilizzazione serio dall’altro. E’ evidente che il progetto Re-agire sebbene sia un primo passo assume una forte connotazione per la sua logica intercomunale”.

Dello stesso avviso il dott. Franco Casillo presidente dell’onlus Porta Aperta che gestisce le attività del progetto: “I temi dell’usura e del racket si combattono parlandone. Per questo oltre agli sportelli, presso i quali i nostri operatori sono disponibili ad accogliere al meglio chi ne avesse bisogno, sono proprio i momenti di confronto e di sensibilizzazione ad assumere un ruolo centrale”.

Re-Agire è un progetto ambizioso, che vuole aiutare i cittadini a denunciare, senza dover temere le conseguenze. Re-Agiamo all’usura e al racket.