Protezione Civile, Cava de’ Tirreni: ecco le novità



Clelia Ferrara

Una conferenza stampa che ha illustrato i vari progressi riguardanti la Protezione Civile, indetta dall’assessore Clelia Ferrara

Protezione Civile – Questa mattina si è tenuta, presso il Comune di Cava de’ Tirreni, la conferenza stampa organizzata dall’assessore Clelia Ferrara, per illustrare i progressi che si stanno facendo in materia di Protezione Civile.

Protezione CivileA fare gli onori di casa, il Sindaco Marco Galdi: “La nostra Protezione Civile è sempre impegnata su tanti fronti (…), vi è quell’attività più importante che sembra meno visibile ma che poi, quando ci sono i momenti di emergenza, si vede eccome ed è quella di preparazione e di pianificazione degli interventi”.

L’assessore alla Protezione Civile, Clelia Ferrara, è molto soddisfatta del lavoro finora svolto in sinergia con la Protezione Civile: “Una squadra molto ampia, dove c’è una stretta collaborazione tra tutti che ogni giorno svolge un lavoro con grande professionalità”.

Il piano Protezione Civile non veniva aggiornato dal 2006 e l’assessore Ferrara ha deciso d’intervenire sull’aggiornamento di questo.

A tutte le famiglie di Cava verrà consegnato un pieghevole, dove sono descritte tutte le aree a rischio idrogeologico e sismico e tutti i comportamenti da attuare in caso di emergenza e le aree di attesa dove rifugiarsi.

Inoltre a giorni, partirà un censimento presso le abitazioni di aree a rischio, (elevato e molto elevato), e la partenza del progetto Accogli Famiglia, già sperimentato a Sarno dopo la frana, dove le famiglie potranno indicare se hanno amici o familiare che potranno accoglierli in caso di emergenza.

Un’altra cosa importante, è il recupero di un finanziamento che era stato quasi perso, di 10 mila euro che si chiama Emersa, dobbiamo solo ultimarla con la delibera di Consiglio Comunale per completare tutto l’iter”, dichiara l’assessore Ferrara. E continua: “Abbiamo partecipato ad un progetto per un finanziamento di 80 mila euro di Protezione Civile per le attrezzature e l’adeguamento del piano delle varie linee guida Regionali. Anche questo è molto importante perché se dovessero approvarcelo, avremmo altre 80 mila euro da investire in Protezione Civile”.

Presente al tavolo di lavoro, l’architetto Ferrara, che ha illustrato il pieghevole: ”Piuttosto che mandare un libretto com’è stato fatto in passato, si è deciso di sintetizzare tutto in una brochure, in un pieghevole formato A3 dove, da un lato, ci sono le indicazioni relative a due rischi che riteniamo più elevati, quali il rischio sismico e il rischio idrogeologico e alcune informazioni su come comportarsi in caso, prima durante e dopo, la possibilità ci sia un evento di questi tipi”.

In casi estremi il Sindaco può decidere di evacuare le zone a rischio. La normativa dice che bisogna concentrarsi sulle aree a rischio R3 e R4, in questi casi c’è l’obbligo di avere un piano di emergenza e Cava ce l’ha dal 2003. L’importante è che noi lavoriamo sulla cultura della prevenzione di cui si parla da tempo. Dobbiamo sapere che abitiamo in una zona a rischio, non per spaventarci, ma per attuare i comportamenti giusti e quindi contenere il danno ”, conclude l’architetto.

Francesco Loffredo, coordinatore del gruppo comunale di volontari della Protezione Civile: “Abbiamo pensato a un bando per la ricerca di volontari, questa volta a livello nazionale, a Cava, dove faranno 6 ore di avvistamento e il restante della giornata, potranno visitare le bellezze della nostra città, della Costiera Amalfitana. Un bando fatto già nel 2009 dai Monti Lattari e quest’anno lo riproporremo come Comune e verrà fatto sul lato di Monte Castello”.

La Protezione Civile sarà presente al CavaExpo, per divulgare informazioni sulle varie attività.

Leggi anche