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”Da presidente spaventapasseri a commissario nominato” il duro attacco di Angelo Tofalo a Cirielli e Iannone

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”Da presidente spaventapasseri a commissario nominato” il duro attacco di Angelo Tofalo a Cirielli e Iannone

Dalla mancata abolizione delle province alla nomina di un commissario di parte, il deputato del Movimento 5 Stelle contro la politica nazionale e locale

Sembra l’inizio della favola di Peterpan in salsa meridionale, purtroppo tutto ciò accade realmente e non solo nella provincia di Salerno ma in tutto il paese.” con queste parole Angelo Tofalo, deputato salernitano del Movimento Cinque Stelle, introduce una vera e propria filippica, sul suo blog, contro un sistema politico che a suo dire, mostra una totale incapacità nel risolvere questioni importanti, ma una grande abilità nel preservare le poltrone.

Il tutto inizia con la mancata riforma delle province tanto decantata da Mario Monti, ma mai messa realmente in pratica, anzi bocciata dalla Corte Costituzionale perché figlia di un iter procedurale scorretto. Per di più, secondo Tofalo, l’approvazione all’unanimità da parte della coalizione delle larghe intese della proposta dei ”professori bocconiani”, mostra la totale ignoranza sui temi costituzionali della classe politica nostrana, in sostanza spiega il deputato pentastellato ”hanno firmato un atto istituzionale anticostituzionale”.

Dure le dichiarazioni sulla successione, tutta interna a Fratelli d’Italia, di Cirielli sulla poltrona di presidente di Provincia e sulla successiva nomina a commissario di Antonio Iannone da parte del ministro Angelino Alfano: ”sarebbe stato opportuno un commissario esterno, neutrale, non certamente un presidente convenevolmente sfiduciato dalla propria maggioranza che continuasse a fare tutto che gli pare senza controllo. Si preferisce fare finta di nulla, in barba alle norme etiche e morali che non appartengono e non sono mai appartenute a questa classe politica, tutto ciò per mantenere a galla organismi inutili ormai delegittimati dal popolo.”