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Pontecagnano, il comune celebra la memoria di Dina Pasquali Mingo

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Updated on 7 May 2021 0:13
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Pontecagnano, il Sindaco ha scoperto la targa dedicata alla memoria dell’insegnante e consigliere comunale Dina Pasquali Mingo

L’atrio antistante la stanza del Sindaco intitolato alla Prof.ssa Dina Pasquali Mingo (1905-1998), prima donna Consigliere Comunale della città di Pontecagnano Faiano.

Nel pieno rispetto della normativa anti-Covid, questa mattina si è proceduto allo scoprimento della targa dedicata ad una persona che, con il suo impegno e la sua dedizione alla cosa pubblica, ha scritto un capitolo importante della storia della comunità picentina.
Indimenticabile l’apporto dell’insegnante, che si è distinta, nel corso della sua vita personale e politica (sedette fra i banchi della massima assise cittadina dal 1954 al 1959), nel conseguimento di importanti obiettivi relativi al supporto alle fasce deboli ed alla sicurezza scolastica.

Sue le battaglie in favore della costruzione degli asili di S.Antonio, Corvinia e Trivio Granata, nel periodo in cui non era stata ancora istituita la scuola pubblica materna (introdotta per legge nel 1968).
Dina Pasquali Mingo fu anche Presidente dell’Ente Comunale di Assistenza, Presidente Comunale del Centro Italiano Femminile e Delegata Comunale dell’Associazione Cristiana Artigiani Italiani.
Ad onorarne la memoria, non solo una rappresentanza istituzionale -il Presidente del Consiglio Dario Vaccaro, Amministratrici ed Amministratori, una delegazione dei Carabinieri della locale stazione ed il Comandante della Polizia Municipale Francesco Lancetta- ma anche gli eredi del Consigliere Pasquali Mingo, Maria Cristina Bracale e Francesco D’Auria.
Questi ultimi, profondamente commossi, hanno evidenziato la propria gratitudine verso la scelta di attestare stima e riconoscimento “ad una donna orgogliosa e tenace, che si è prodigata per li bene dei cittadini, contribuendo alla crescita ed al miglioramento della città”.
Significativa, inoltre, la presenza di Padre Piero Cianfoni.

“Riportare alla luce un esempio di persona che ha saputo simboleggiare l’impegno civico coniugandolo brillantemente con quello di madre di tre figli e di insegnante è doveroso da parte di un’Amministrazione che riconosce come fondamentale il ruolo della donna in tutti gli ambiti. Sappiamo quanto sia faticoso assolvere ai numerosi impegni che la società ci richiede, eppure nella figura di Dina Pasquali Mingo possiamo ritrovare un motivo in più per ritenere la partecipazione alla vita pubblica non come una possibilità ma come una necessità per condividere i nostri bisogni e porci sullo stesso livello degli uomini, senza distinzione alcuna. Oggi celebriamo questa donna e tutte le donne che si spendono nonostante le limitazioni, i pregiudizi, le difficoltà”, ha dichiarato in proposito

“L’intitolazione alla Prof.ssa Dina Pasquali Mingo di uno spazio all’interno del nostro Comune è un atto dovuto alla sua memoria, alla sua famiglia ed a tutte le donne che, in politica come altrove, rivendicano un posto di parità rispetto ai colleghi. La strada è ancora lunga e lo dimostra la nostra adesione, oggi, al progetto, nato a Biella, di creare il primo flash mob della storia organizzato dai padri, dai fratelli, dai compagni, dai figli, che come noi hanno deciso di indossare mascherine, o scarpe, rosse. Questo perché il tema della parità di genere, e peggio ancora della violenza ai danni delle donne, è quanto mai attuale e non è stato ancora superato. Bisogna ripartire dalle fondamenta, riconoscendo la dignità ed il rispetto alle nostre mogli, alle nostre amiche, alle professioniste, alle casalinghe. Solo quando lo avremo fatto potremo dirci pienamente soddisfatti e proseguire nel progetto di costruzione di una società civile, evoluta ed aperta al confronto”, ha dichiarato il Sindaco Giuseppe Lanzara.