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Pontecagnano, Covid-19: l’appello di Isabella Mangino all’amministrazione

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Pontecagnano, Covid-19: l’appello di Isabella Mangino all’amministrazione
Foto da Facebook

La Consigliera Mangino di Pontecagnano Faiano rivolge un appello all’Amministrazione per devolvere le proprie indennità a fronte dell’emergenza Covid-19

“La città è in ginocchio. Dimostriamo di essere un grande Paese dando nel nostro piccolo un segnale di solidarietà e di aiuto nell’interesse dei nostri concittadini”.- È l’appello lanciato da Isabella Mangino, consigliere comunale di Pontecagnano Faiano e presidente della commissione trasparenza, in riferimento alle gravissime emergenze sanitarie createsi su tutto il territorio nazionale a causa dell’epidemia da Covid-19.
Nello specifico la consigliera Mangino chiede ai membri della giunta, ai consiglieri ed agli staffisti di devolvere le proprie indennità a favore delle associazioni ed organizzazioni che quotidianamente lottano in prima linea contro il Coronavirus.
La seconda richiesta all’amministrazione, invece, riguarda la necessità di attivarsi affinché vengano requisite le strutture per la prima accoglienza di persone in quarantena colpite dal virus.
Mentre noi stiamo a casaspiega la consigliera di Pontecagnano Faianonegli ospedali, sulle strade e nei negozi c’è gente che rischia la propria vita. Le nostre strutture sanitarie Asl territoriali e le associazioni di volontariato affrontano quotidianamente questo male invisibile con carenza di mezzi e strutture. Per questo ritengo sia arrivato il momento di agire e di farlo con concretezza e determinazione per la salute dei nostri cittadini attraverso gli emolumenti che l’ente può mettere a disposizione sin da subito. Il mio appello va a tutti i consiglieri di maggioranza e di minoranza, senza distinzione di colori ed appartenenza, consapevole di rivolgermi a persone dotate di umanità e di solidarietà. Stesso discorso per gli staffisti, che in questo momento non svolgono alcuna attività lavorativa per l’ente. Ritengo sia un dovere per chi rappresenta le istituzioni salvaguardare la salute dei cittadini. Concludo il mio appello, certa che i miei colleghi faranno lo stesso. Io, nel frattempo, ho già cominciato, decidendo di devolvere le indennità di consiglio e commissione alle associazioni del territorio”.