Operazione Italo: acciuffato in albergo l’ultimo ricercato



Sembra così concludersi il frutto dell’Operazione Italo: arrestato Giovanni Canò, ultimo elemento ricercato

Nella trascorsa nottata, a Giugliano in Campania, in località Varcaturo, è stato arrestato Giovanni Canò, 30enne di Napoli, l’ultima persona ricercata nell’ambito dell’operazione Italo, eseguita dai Carabinieri di Battipaglia lunedì scorso 26 settembre.
Il pregiudicato napoletano è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Giugliano in Campania in un albergo di via Ripuaria, ove l’uomo si era portato per trascorrere la notte, a seguito della segnalazione giunta dai Carabinieri battipagliesi circa la frequentazione di quei luoghi da parte del ricercato.
Giovanni Canò era riuscito a sottrarsi alle catture di lunedì scorso programmate nell’ Operazione Italo. Come Canò, anche un altro indagato, Kamil Wozniel, 31enne polacco, arrestato dai Carabinieri di Battipaglia la mattina successiva a Salerno, dopo essere uscito dall’abitazione ove dimora la moglie, badante presso una famiglia del posto.
I due erano gli unici a non essere stati reperiti in occasione dell’esecuzione dell’operazione Italo, scattata all’alba dello scorso 26 settembre nei confronti di 62 persone – 27 colpite da custodia in carcere, 2 dagli arresti domiciliari e 33 da obblighi vari – indagate per associazione per delinquere finalizzata alle rapine e traffico di stupefacenti.
Nel corso dell’operazione, venivano, inoltre, arrestate anche altre 6 persone in flagranza di reato, responsabili, a vario titolo, di detenzione abusiva di armi da fuoco e stupefacenti.
Giovanni Canò, ad espletate formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Secondigliano.

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