Operaio muore di tumore, vittima dell’amianto



Carmelo Iacobelli, morto nella notte tra giovedì e venerdì, è stato per otto anni operaio dell’Isochimica di Avellino

L’uomo, ricoverato presso l’Azienda ospedaliera “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, è stato vittima dell’amianto respirato nello stabilimento avellinese di cui era stato operaio: infatti, Iacobelli è deceduto per mesotelioma pleurico, ovvero la malattia principale causata dalla fibra d’amianto.

Il dottor Giuseppe Perillo, primario del Ruggi, ha spiegato che “Il paziente presentava delle localizzazioni extrapolmonari, che, nonostante il tabellario del Ministero della Giustizia non le riconosca come cause di servizio, la Magistratura ne ha invece riconosciuto il valore giuridico emettendo alcune sentenze in merito”.

operaioAl momento, però, non c’è nessuna alcuna notizia d’indagini da parte della Magistratura sulla morte di Carmelo Iacobelli; l’unica indagine in corso è, invece, da parte della Magistratura di Avellino, che ha aperto un’inchiesta per disastro ambientale e omicidio colposo che finora vede indagate 29 persone, tra dirigenti dell’Isochimica (tra cui anche il proprietario Elio Graziano) e delle Ferrovie dello Stato.

La notizia della morte di Carmelo Iacobelli ha sconvolto profondamente i membri del comitato “Ex lavoratori Isochimica” che da più di due anni si batte per chiedere verità e giustizia per diciotto morti, tutti ex operai dell’azienda.

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