Svolta nelle indagini sull’omicidio di Jolanda: in manette la madre



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Arrestata stamane la madre della piccola Jolanda. La donna era già indagata a piede libero con l’accusa di concorso in omicidio

Lividi e lesioni: è quanto trovarono i medici del pronto soccorso dell’ospedale di Nocera Inferiore sul corpicino di Jolanda nella notte tra il 21 e il 22 luglio.

La piccola di appena otto mesi, portata dai genitori al nosocomio Umberto I, presentava varie ecchimosi ed escoriazioni, è deceduta poche ore dopo.

I primi sospetti sono ricaduti su P. G., padre della minore deceduta, gravemente indiziato di ripetuti maltrattamenti alla minore.

Secondo gli inquirenti a stroncare la vita a Jolanda potrebbero essere state le continue torture del papà, trentasettenne di Sant’Egidio del Monte Albino.

Pare che la piccola Jolanda infatti sia stata torturata e seviziata dal padre fino all’ultimo respiro. Sul suo corpo, all’arrivo al nosocomio vicino Salerno, sono stati trovati lividi, escoriazioni simili a bruciature, lesioni.

Attualmente l’uomo si trova nella Casa Circondariale di Salerno, ed è indagato per omicidio.

Quest’oggi è finita in manette anche M.I. madre della minore, indagata in stato di libertà per concorso nella commissione dello stesso delitto.

Le accuse sono omicidio pluriaggravato e maltrattamenti in famiglia in concorso col marito, attualmente in stato di custodia cautelare in carcere.

La misura cautelare è stata disposta sulla base delle investigazioni condotte dalla Polizia di Stato all’esito di una articolata attività d’indagine, si è cristallizzato un grave quadro indiziario a carico dell’indagata sulla base del quale il Gip ha disposto l’arresto.

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