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Officina reporter, quando la fotografia aiuta i giovani

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Officina reporter, quando la fotografia aiuta i giovani

Officina reporter, con il titolo “Guardare con leggerezza”, è la nuova rassegna che dà la possibilità a tanti giovani fotografi di apprendere quest’arte. I lavori saranno esposti al Complesso di Santa Sofia

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Officina reporter è il progetto pensato per permettere a dei giovani salernitani di apprendere i segreti dell’arte fotografica e catturare il loro talento.

Il titolo “Guardare con leggerezza” è stato pensato appositamente per questa regione, per fare luce su alcuni aspetti invisibili di essa, addirittura alcune città e persone. È riportare inteso non solo cun’immagine o una foto, ma uno sguardo privo della pesantezza quotidiana. 

Questa mattina presso il Palazzo di Città è stato illustrato ciò che questa iniziativa ha da offrire per il futuro dei cittadini: un gruppo di 43 giovani sono stati selezionati da fotografi professionisti, con i quali hanno collaborato per sei mesi allo scopo di immortalare Salerno negli scatti più belli.

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Officina reporter, quando la fotografia aiuta i giovani

I lavori di Officina reporter saranno esposti al Complesso Monumentale  di Santa Sofia, dal 21 settembre all’8 ottobre e anche se gli incontri si terranno prevalentemente nelle ore pomeridiane, non si esclude la possibilità di poter ammirare le foto anche dalla mattina. L’apertura è infatti prevista dalle ore 11. 

Lo scopo principale è quello di insegnare il cosiddetto lavoro di bottega, e dunque il mestiere così com’era una volta, scevro da supporti digitali e programmi di grafica. 

Ciò rappresenta un’opportunità di lavoro per i giovani salernitani che ne abbiano la passione e le capacità.

Officina reporter fa capo ad un’associazione culturale che mira ad un obiettivo aggregativo e formativo, cioè fare rete attraverso le varie forme d’arte come la fotografia, o l’architettura. 

Il sindaco Vincenzo Napoli, presente alla conferenza, ha ribadito come la fotografia “sia l’incarnazione dell’umanità, che può attraversare tutte le vicende umane”. [ads2]

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Classe 1987, ho frequentato l’Università degli Studi di Salerno, conseguendo la Laurea di Primo Livello in Sociologia. Ho ottenuto una certificazione di frequenza per il corso di addetto/responsabile Ufficio Stampa e ho partecipato a diversi concorsi letterari, tra cui quello dell'estate 2015 del Circolo degli Artisti Salernitani, che mi è valso un Primo Premio. Lo scorso anno ho pubblicato il mio primo romanzo edito da Writers Editor, intitolato "Amore di papà". Sono un'attivista femminista e sostenitrice dei diritti LGBTIQ e gestisco una pagina Facebook sui diritti delle donne, "Doppia Vu Women Rights". Inoltre, ho il ruolo di segretaria provinciale presso la sezione NIDIL CGIL di Salerno.