Nuovo piano viario di Scafati tra disagi e polemiche



Non si arrestano le polemiche da parte di cittadini e commercianti per il nuovo piano viario di Scafati entrato in vigore il 5 giugno

A quasi una settimana ormai dall’entrata in vigore del nuovo piano viario nella città di Scafati, continuano i disagi e le polemiche da parte dei cittadini e dei commercianti della zona.

La nuova viabilità, messa in atto dal comandante della Polizia Municipale Pasquale Cataldo, era stata attuata proprio per ridurre la forte criticità circa la fluidità del traffico della cittadina, diventata del tutto “insostenibile”.

piano viario scafatiIl nuovo piano traffico prevede, tra le altre cose, la rimessa del senso unico di marcia sul Corso Nazionale, da Via Giovanni XXIII a via Duca D’Aosta, l’inversione del senso di marcia di via Zara e l’istituzione del doppio senso di circolazione in via Monte Grappa, intero tratto da via Nazionale fino a via Galileo Galilei. In più, la creazione di una rotatoria naturale in Piazza Garibaldi.

La situazione in città sembra, però, non essere migliorata, con intasamenti continui soprattutto nel centro. Tuttavia, Scafati dispone di strade molto strette che non permettono grosse soluzioni. Il traffico continua allora a defluire eccessivamente su Corso Nazionale e via Martiri d’Ungheria. A peggiorare la situazione si aggiunge l’aumento esponenziale della popolazione negli ultimi anni e l’uscita autostradale, che immette direttamente nel centro città e che genera un traffico perenne.

Tutto ciò non fa altro che accrescere il dissenso da parte dei cittadini e degli esercenti di zona, ritenendo questi ultimi che il nuovo piano viario penalizzi le proprie attività.

A dare una svolta a questa problematica potrebbe essere l’apertura del nuovo svincolo autostradale di Angri Nord ed il completamento della Statale SS268 con le due nuove uscite di Bagni e di Via S.Antonio Abate, che sicuramente aiuteranno ad alleggerire il carico viario.

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