Nocera Inferiore, barriere architettoniche da eliminare: Lanzetta chiede chiarezza



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foto da pixabay

Barriere architettoniche da eliminare a Nocera Inferiore, i fondi del Decreto Crescita usati in modo diverso: il consigliere comunale Tonia Lanzetta chiede chiarezza attraverso un’interrogazione consiliare

Tonia Lanzetta, consigliere comunale di opposizione a Nocera Inferiore, interviene sull’utilizzo dei fondi del Decreto Crescita da parte della giunta.

La giunta stravolge completamente l’indirizzo del consiglio comunale. Con un mio emendamento, poi risultato approvato all’unanimità in occasione del bilancio, l’assise approvava un “piano di abbattimento delle barriere architettoniche in città” che prevedeva un lavoro di programmazione degli interventi, evitando interventi a macchia di leopardo e stabilendo la realizzazione degli interventi indispensabili attraverso criteri e livelli di priorità, partendo dalla segnaletica con i livelli di accessibilità dei luoghi ed edifici pubblici e eseguendo interventi di adeguamento degli edifici pubblici con un utilizzo complessivo della somma di 120mila euro rinveniente dal Decreto Crescita. Singolare è l’utilizzo dei fondi per un solo intervento di abbattimento delle barriere e poi per l’illuminazione di “via del Parco” a discapito della mappatura e della realizzazione di tanti, anche piccoli interventi, per rendere l’intera città accessibile a tutti”.

Spiace che su questo argomento si debba intervenire dopo un indirizzo chiaro di tutto il consiglio comunale. Distrarre somme per altri obiettivi diversi dall’abbattimento delle barriere architettoniche, anche se importanti ma non previsti dall’univoco indirizzo del consiglio comunale, mi ha indotta a depositare un’interrogazione consiliare al fine di conoscere le motivazione sul cambio in corso d’opera dell’intera programmazione con la previsione parziale e frammentaria dell’utilizzo delle somme in tema di abbattimento”, ha concluso il consigliere di Nocera Inferiore la Lanzetta.

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