Nasce la Fondazione Meeting Del Mare – CREA

A Marina di Camerota la presentazione – evento della Fondazione Meeting del Mare

Marina di Camerota – E’ una viva serata di maggio a battezzare la Fondazione “Meeting del Mare” – C.R.E.A (Cultura, Religioni e Arte).

Alla presenza di un pubblico nutrito, si è svolta ieri la presentazione ufficiale dell’organismo che blinda il patrimonio spirituale di Don Gianni Citro, padre di un appuntamento – il Meeting del Mare –  che, da ventuno anni, catalizza l’attenzione dei giovani nel segno della promozione artistica e musicale.

I Carmina Burana di Carl Orff, per mezzo dei Cori polifonici Kamaraton Cantus di Camerota, Vivat di Lentiscosa e dell’ensemble musicale Zefiro, aprono la presentazione-evento.

Note e testo del celebre ‘O fortuna descrivono, all’accensione delle luci, l’imprevedibilità della Sorte: monito – con la forma propria dell’arte – ed implicita esortazione all’azione, alla creazione. Inaugurano, così, il percorso illustrativo a seguire.

L’onere della conduzione è assolto con disinvoltura da Morena Troccoli ed Erminia Leo, storiche presentatrici della tre giorni Meeting del Mare.

Traghettano la serata al cuore dell’evento: il messaggio al quale Don Gianni affida, nel discorso inaugurale, la rappresentazione della più intima genesi della Fondazione; la traduzione in parole della visione ispiratrice del progetto in una cornice di reale partecipazione.

“Quella di stasera è una liturgia laica attraverso la quale presentiamo un’idea, un progetto, una realtà alla quale abbiamo dato vita (…). La Fondazione dice a tutti i suoi amici, interlocutori e alle Istituzioni: crea, perchè, nella misura in cui tu fai accadere delle cose, il mondo va avanti e trova ragione di essere, motivazione per affrontare fatiche grandi. Creare significa fare in modo che, a volte, dove c’è il deserto, il silenzio, l’abbandono, accadano delle cose che restituiscono la vita. 

Arte per capire il mondo. Arte per la promozione umana.”

Arte come partenza ed approdo.

In successione, la lettura pubblica degli scopi statutari, manifesto di identità della Fondazione C.R.E.A, nell’intepretazione consapevole di Antima Magliano e Vincenzo Stanziola; ancora, la descrizione del progetto con le parole appassionate di Federica Toriello e Francesco Esposito.

Suggestioni inframmezzate dalle esecuzioni di livello del Coro Bianca Maria Gigi (M° Manfredo D’Alessandro), Vivat (M° Gaetano Toriello), Kamaraton Cantus (M° Pantaleo Leonfranco Cammarano) e dell’ensemble musicale Zefiro (M° Pantaleo Leonfranco Cammarano).

Di rilievo gli interventi dalle autorità civili e religiose presenti, esponenti della corrente istituzionale che guarda all’arte come ad uno strumento di promozione della bellezza attraverso la bellezza stessa.: Mons. Antonio De Luca, Vescovo della diocesi di Teggiano-Policastro; Tommaso Pellegrino, Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo Diano e Alburni; Ferdinando Palazzo e Pasquale Sorrentino, rispettivamente Sindaco e Vice sindaco del Comune di San Giovanni a Piro.


La Fondazione Meeting del Mare, che fa dell’evento omonimo il suo trampolino di lancio, mira ad estendere i riflettori sulla potenzialità inespressa; sull’evidenza che la sinergia di stili, espressioni ed idee possa portare a traguardi irragiungibili dalle singole individualità.

Per dire ciò che conta di più è far esistere delle cose, magari belle, in luoghi e momenti in cui potrebbe non esistere niente. Un evento ha un potere creativo. Tanti eventi ti cambiano la vita.”

Questo il commento che Don Gianni affida ai social all’indomani della serata di presentazione.

Ma gli eventi targati “Meeting” sono appena cominciati: l’area portuale di Marina di Camerota si prepara ad ospitare concerti, workshop, seminari, dj set e jam session nell’ambito della edizione 2017 “DOVE. Grafica dei destini”. Cresce l’attesa per i nomi che si alterneranno sulla scena nelle fasce serali: Bombino, giovedì 1 giugno; Fabrizio Moro, venerdì 2 giugno; Erri De Luca, sabato 3 giugno.

Segue la galleria fotografica a cura di Pietro Avallone.