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Moscatiello: “I cittadini sanno chi ha cambiato il volto di Baronissi”

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Moscatiello: “I cittadini sanno chi ha cambiato il volto di Baronissi”

Affondi agli avversari, analisi del voto e invito ai cittadini da parte del sindaco uscente

cittadiniMoscatiello non ci sta ed in una conferenza stampa risponde agli avversari: “Mi sono scocciato dei continui attacchi che l’opposizione mi rivolge. Io non ho mai tradito i miei elettori, sono nato a sinistra e li rimarrò; ancora oggi mi considero un socialista riformista e le illazioni che descrivono una mia appartenenza alla destra, sono del tutto infondate”. Puntualizzazioni anche per quanto riguarda la composizione di un eventuale squadra di governo: “Sarà composta da ben otto componenti delle liste civiche e solo due provenienti dai partiti di centro destra”. Affondi all’opposizione: “Pensassero alla loro squadra: presentano persone come Franco Cosimato la cui incapacità amministrativa è stata palese o Serafino De Salvo e Luca Galdi autore quest’ultimo di lettere anonime al Prefetto. Sono sicuro – aggiunge il sindaco uscente – che i cittadini sapranno scegliere per coloro che hanno reso grande la città e che hanno impegnato la vita per essa. I baronissesi sanno benissimo chi ha creato lavoro realizzando cantieri in tutto il territorio comunale, chi ha garantito una trasformazione urbana che nessuna città nel sud ha avuto negli ultimi anni

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Una prima tornata che non è andata secondo le aspettative secondo Moscatiello: “E’ innegabile che abbiamo riscosso un consenso molto più basso delle aspettative”. Motivazioni legate all’influenza dell’apparato del Partito Democratico a detta del Primo Cittadino uscente: “Sicuramente l’appoggio di De Luca è stato determinante; numerosi abitanti di Baronissi che lavorano a Salerno sono stati contattati dal sindaco del capoluogo”. Un aiuto decisivo anche per le sorti di Anna Petta: “Ha ottenuto un numero di voti notevole grazie agli accordi con i vertici del partito”. Uno sguardo anche a Gennaro Esposito e Giuseppe Sabatino le cui posizioni potrebbero risultare determinanti in vista del ballottaggio: “Credo che sia naturale che i loro rispettivi elettorati convergano verso la mia candidatura; Esposito è un uomo di destra e la sua base, formata da un’importante componente giovanile, non credo possa votare per un candidato che ha il simbolo del Partito Democratico, discorso simile anche per Sabatino che durante la campagna elettorale più volte ha sottolineato la necessità che Baronissi abbia una propria autonomia rispetto alle influenze esterne”.