Home Eventi Morra incontra gli studenti dell’Istituto Genovesi – Da Vinci di Salerno

Morra incontra gli studenti dell’Istituto Genovesi – Da Vinci di Salerno

0
Morra incontra gli studenti dell’Istituto Genovesi – Da Vinci di Salerno

Domani l’assessore alle politiche sociali Morra in aula all’Istituto Genovesi di Salerno per il progetto di formazione  integrata tra il sistema d’istruzione e il mondo del lavoro

[ads1] Era già in programma da tempo un incontro formativo tra gli alunni dell’Istituto Genovesi – Da Vinci di Salerno e l’Assessore alla Cultura e Politiche Sociali del Comune di Pellezzano Francesco Morra, in base all’accordo di partenariato voluto e sostenuto dal Sindaco di Pellezzano Giuseppe Pisapia, per i progetti di alternanza scuola – lavoro al fine di promuovere comunicazione, marketing e turismo sociale valorizzando i beni comuni situati alle porte della Città Capoluogo di Provincia.

L’incontro di domani, mercoledì 17 febbraio, sarà ancora più sentito soprattutto in virtù dell’accadimento delle ultime ore, dove una lite tra ragazzi è sfociata in una vera e propria tragedia, che ha portato all’accoltellamento di uno dei due giovani e all’arresto dell’aggressore. L’Istituto Genovesi di Salerno, al fine di promuovere momenti importanti di socializzazione, da tempo sta lavorando grazie all’impegno del corpo docenti e del dirigente scolastico, a progetti interattivi che mirano allo sviluppo di attività sociali e culturali tese a coniugare le attività didattiche curriculari con momenti extra curriculari anche con il supporto degli enti, delle istituzioni e del mondo dell’associazionismo per favorire una crescita armoniosa della parte più sensibile della società.

In particolare – l’Assessore Morra – nell’incontro con i giovani alunni cercherà di far conoscere il territorio, partendo proprio da Pellezzano, che ha rappresentato il primo insediamento urbano di rilievo e il primo polo industriale sul fiume Irno. Sarà anche l’occasione per coinvolgere gli stessi nei progetti di soft – marketing presentati alla BIT di Milano, dove gli studenti possono impegnarsi in tecniche di comunicazione per l’incoming turistico, attraverso l’alfabetizzazione sFrancesco Morra Raggio Verdeui bisogni e le vocazioni del territorio, mettendo in evidenza le attitudini e le capacità, favorendo l’orientamento professionale e dando ri-motivazione soprattutto per contenere la dispersione scolastica.

“L’Istituto Genovesi di Salerno – afferma l’Assessore Morra – ha rappresentato sempre un polo didattico e formativo di alta eccellenza in Provincia di Salerno formando numerose generazioni , lo spiacevole episodio che si e verificato nelle scorse ore – continua – lascia tutti perplessi soprattutto per la inaudita violenza, sintomo di un’emergenza sociale sempre più crescente che proviene dai territori mettendo in risalto lo stato di confusione e la poca collaborazione tra le istituzioni  di ogni ordine e grado e le famiglie primo centro educativo formativo. Sicuramente conclude l’Assessore – sinergie come quelle messe in campo dal Genovesi con i progetti di alternanza scuola/lavoro possono favorire momenti sociali finalizzati anche a percorsi turistici per un utilizzo produttivo dei beni comuni, mettendo al centro dell’attenzione i giovani con i propri talenti e realizzando, perché no, una mappatura dei beni censiti e delle opportunità che possiamo offrire ai genitori e ai ragazzi”.

“Continua il lavoro e l’impegno dell’amministrazione che rappresento per l’affermazione – spiega il sindaco Pisapia – dei sani principi e la crescita sociale ed economica dei nostri territori”.

[ads2]

Previous article Polizia di Stato, quattro denunce sul territorio salernitano
Next article Al via “Le Domeniche in Villa” a Baronissi
Giornalista pubblicista, collaboro dal 2015 con le testate zon.it e zerottonove.it in qualità di responsabile di redazione. Ho conseguito la laurea magistrale in filosofia politica discutendo una tesi dal titolo "identità ebraica, male totalitario e giudizio nel pensiero politico di Hannah Arendt", con votazione 110 e lode. Sono attratta dal mondo della comunicazione, dai suoi diversi linguaggi e dalle nuove tecnologie d'informazione. Interessata alla politica, l'attualità e al cinema in generale. Nello specifico il cinema d'autore degli anni cinquanta, sessanta e settanta.