Mondiali Under 17: l’Italia batte la Costa d’Avorio



Vittoria importantissima per la Nazionale Under 17  guidata da Daniele Zoratto, che vince  per uno a zero sulla Nazionale della Costa d’Avorio nella prima gara valevole per i Mondiali che si stanno svolgendo negli Emirati Arabi.

Un successo ottenuto contro una selezione di grosso spessore tecnico/tattico e soprattutto fisico. “I piccoli elefanti”, come viene soprannominatala formazione Africana guidata dal Tecnico Ibrahima Kamara, negli ultimi anni hanno fatto passi da gigante in questo sport, migliorando tantissimo anche la fase difensiva dove in passato hanno dimostrato grandi difficoltà.

Emirates Club Stadium di Ras al-Kaima  17 Ottobre 2013 ore 20:00 (18:00 in Italia)

Mondiale di calcio Under 17  Costa d’Avorio -0-  Italia -1- rete di Luca Vido al 46°.

Arbitro Pitama Argentina

Tabellino.

Arvitro Nestor Pitana della federazione Argentina.

Costa d’Avorio: Diabagate, Yakou, Daillo, Begbin (55° Ahissan), Kessie, Keita (89° Niangbo), Jimoh, Bedia, Guessan, Maiga e Tano. In panchina : Kouakou, Bakayoko, Ta Bi, Diallo, Kouadio, Gahie, Diaby e Dante Ei. Allenatore Ibrahima Kamara.

Italia : Scuffer, Calabria, De Santis, Capradossi, Dimarco, Pugliese, Romano, Palazzi (66° Staffè), Tutino (70° Parigini), Cerri e Vido (83° Fabbro). In panchina : Audero, Pirrello, Calabresi, Lo molino, Tibolla, Baldini e Ferrari. Allenatore Daniele Zoratto.

 

Cronaca della partita.

Il primo tempo tecnicamente povero si conclude  a reti inviolate. La posta in palio è alta, ed il voler iniziare con il piede giusto la competizione più importante del calcio planetario, ha inibito le manovre delle due squadre.

Antonio Romano

Zona nevralgica delle manovre più importanti dell’incontro, si rivela il centrocampo dove Mister Zoratto schiera l’accoppiata  Palazzi  –  Romano che ricevono man forte dall’Atalantino Pugliese e il Napoletano Tutino che lateralmente devono agire su tutta la fascia. Ai punti la prima frazione di gara è andata alla Costa d’Avorio, per il maggior numero di conclusioni effettuate.

Capradossi

Inizia bene l’Italia con una buona opportunità per Capradossi che al 13° in precario equilibrio non conclude bene verso lo specchio della porta e manda a lato. Più opportunità per la Costa d’Avorio, che si rende pericolosa tra il 20° ed il 30°. Esattamente al 21° si destreggia bene Jimoh tra le maglie della difesa Italiana e dal limite dell’area batte verso la porta dove  a rispondere c’è  il portiere Scuffer, selezionato dall’Udinese.

Scauffet

Al 29° è invece Maiga che ha una buona opportunità, ma il suo tiro è sempre neutralizzato da Scuffer anche se con un difficile intervento in doppia presa. Nel finale di primo tempo si rivede l’Italia con un tiro da fuori di Palazzi che si perde alto. Si arriva quindi al riposo con il risultato di zero a zero.

Primo Tempo

Inizia il secondo tempo e subito gli occhi di Demetrio Albertini, presente alla gara come Presidente Club Italia e Vice Federale si illuminano, perché un maldestro rinvio della difesa avversaria finisce sui piedi del numero undici azzurro Vido, che sigla il vantaggio italiano.

Vido autore del goal

AL 46° minuto, Luca Vido di Bassano del Grappa classe 1997 selezionato dal Milan, non dà il tempo alla difesa della Costa d’Avorio di riflettere sulla ingenuità commessa. Dal limite dell’area sventa un fendente da destra verso sinistra che si insacca sul palo basso, alla destra di un incolpevole  Diabagate che nulla può nonostante il suo ottimo allungo.

Attacco Costa D'Avorio

La Costa d’Avorio sembra frastornata ma dopo alcuni minuti si scuote, sebbene sulla panchina il Tecnico Kamara è sempre impassibile, ed inizia una manovra più veemente alzando il ritmo della gara.

Mister Kamarà

L’Italia sembra aver però acquisito più sicurezza e argina bene le occasioni che si presentano alla Costa d’Avorio.  Nel finale gli azzurri dimostrano buona maturità amministrando bene il vantaggio, con la possibilità di raddoppiare ancora con Vido.

Mister Zoratto Italia

Ottime anche le mosse di Mister Zoratto che ha fatto rifiatare progressivamente Palazzi, Tutino e Vido avvicendandoli con Staffè, Parigini e Fabbro. Buone le prove dei Napoletani Romano e Tutino, quest’ultimo ammonito pochi minuti prima della sua uscita.

Gennaro Tutino

 

Con tre minuti di recupero termina l’incontro con la prima vittoria dell’Italia in questa avventura negli Emirati Arabi.

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Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...