Miracolo al Ruggi: nato a 37 settimane con utero con grosso fibroma previo

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Nuovo piccolo “miracolo” compiuto nella sala operatoria del “Ruggi” dall’equipe del dottore Raffaele Petta. Ora un’insegnante di Pagani e il coniuge sono diventati genitori di un dolcissimo neonato di nome Luciano

“Ruggi” di Salerno – La signora Amico Giusy di anni 34 da Pagani di professione insegnante coniugata con  Mimmo Mannara di professione impiegato ha dato alla luce uno splendido bimbo, Luciano, al termine di una gravidanza ad alto rischio complicata dalla presenza di un voluminoso fibroma  con un diametro di oltre 10 centimetri che ostruiva il canale cervicale per cui la espulsione del feto era impossibile.

L’intervento di taglio cesareo era programmato alla 38° settimana ma sabato 6 luglio la paziente è andata in travaglio. Informato il Dr. Raffaele Petta, che per la delicatezza e complessità del caso prontamente è accorso in Ospedale. La paziente è stata sottoposta a taglio cesareo in urgenza con due sacche di sangue compatibilizzate, pronte per l’uso in caso di emorragia. La paziente è stata operata dal Dr. Raffaele Petta con il Dr. Giorgio Colarieti e la ostetrica Carolina De Prisco. La anestesia è stata condotta dal Dr. Sergio Scarpa.

Il bimbo del peso di 2.400 grammi è stato affidato alle cure del Neonatologo Dr. Raffaele D’Ambrosio. Il peso alla nascita era di 2.400 grammi, la lunghezza 46 centimetri e la circonferenza cranica 33 centimetri. Poiché il voluminoso mioma era situato in corrispondenza del taglio dell’utero, è stato necessario contemporaneamente rimuovere il fibroma stesso.

L’intervento è stato molto complesso perché i miomi durante il taglio cesareo non vengono mai rimossi in quanto possono dar luogo ad emorragie anche irrefrenabili che possono portare alla necessità di dover togliere l’utero. In questo caso si riusci’ a togliere il mioma preservando anche l’utero per future gravidanze.

Non è il primo caso risolto dalla equipe del Dr. Petta. Alcuni mesi fa fu rimosso un mioma del peso di oltre 15 chili in una gravidanza giunta a termine, caso unico al mondo. L’intervento ebbe una vasto eco, anche internazionale, con servizi televisivi sulle principali emittenti nazionali ed internazionali.