Morto Michele Di Biasi, sindaco di Guardia dei Lombardi



Il primo cittadino, Michele di Biasi, si è spento nella sua casa in paese dopo una lunga malattia. Avrebbe compiuto 75 anni ad agosto

Michele di Biasi è deceduto questa mattina, 31 marzo. Nel corso della sua vita aveva esercitato un forte ruolo politico quale coordinatore del circolo del Pdl del suo paese. Nel 2011, anno della sua elezione, si era rimesso in gioco per affrontare una nuova sfida amministrativa, supportato dalla compagine bianchiana, dal Partito Democratico e Scudocrociato. Fin da subito, Michele Di Biasi ha rappresentato il connubio di tutte le forze politiche, che nella sua persona trovavano il giusto accordo, presenti nel suo territorio. Tuttavia, ben presto, un dramma destabilizzò e condizionò gravemente la vita politica del paese: Dopo un anno dall’elezione, la morte del vicesindaco Raffaele Di Matteo, prematuramente scomparso.

Michele Di BiasiI problemi di salute del primo cittadino avevano affidato la guida alla coesione bianchiana, rappresentata dal nuovo vice sindaco Caterina Boniello, Giuseppe Giordano e Emilio Tota. In maggioranza anche il consigliere Angelo Salvatore, espressione del Partito Democratico e simbolo dell’alleanza politica elettorale. L’evento aveva suscitato aspre e non poche polemiche all’interno della minoranza, che a seguito dell’impossibilità del primo cittadino ad adempire al suo compito (il Sindaco era assente da nove mesi) chiedeva lo scioglimento del mandato che si sarebbe dovuto protrarre ancora per un anno. Alla notizia della morte di Di Biasi, la comunità di Guardia dei Lombardi si è unita in cordoglio e ha espresso tutto l’affetto e la sua vicinanza ai familiari del Sindaco.

Queste le parole con cui lo ricorda Angelo Di Pietro dell’IdV: “Quest’ultimo mandato amministrativo del comune di Guardia Lombardi è stato caratterizzato purtroppo da due gravissimi lutti che hanno condizionato la vita politica del paese: prima con la scomparsa prematura del vicesindaco ed oggi con la morte del sindaco da tempo gravemente malato. Il mio cordoglio va ai familiari del sindaco Michele Di Biasi che ricordo come persona cordiale e dai modi gentili, purtroppo Guardia ha vissuto in questi anni un clima cupo fatto di odio e cattiverie. Bisogna superare il momento di dolore ed essere proattivi nel ricostruire e ricompattare la comunità”.

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