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Matilde Coppola a Gaiano, l’intervista di ZON

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Matilde Coppola a Gaiano, l’intervista di ZON

InTime: intervista all’artista Matilde Coppola, presente con le proprie opere alla “Sagra della Nocciola e del Cinghiale” di Gaiano

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InTime è lo pseudonimo dietro il quale si cela l’artista Matilde Coppola.

Matilde, insieme ad altri artisti, sarà presente con le proprie opere durante la “Sagra della Nocciola e del Cinghiale” di Gaiano (SA), dall’1 al 4 settembre.

Per l’occasione l’abbiamo intervistata.

D: Ciao, Matilde: prima di tutto presentati ai nostri lettori.

R: Mi chiamo Matilde Coppola, in arte InTime, ed ho 25 anni. Sono nata a Salerno e cresciuta in un contesto molto piccolo di paese in cui non sono mai riuscita a mettere radici ma che mi ha fatto apprezzare il valore della connessione e condivisione col prossimo e, d’altro canto, capire cosa non volevo essere.

D: Parlaci ora del tuo progetto e di ciò che fai.

R: Il mio progetto (non ancora del tutto completo, forse a causa dell’età) si chiama “Dove finisce il tempo” e non riguarda specificatamente la pittura e il disegno ma è volto a connettere tra loro tutte le arti al fine di analizzare l’inconscio umano e di arrivare a capire in che direzione ci muoviamo io e i miei simili.

D: Da cosa nasce questa tua attitudine alla geometrizzazione?

R: Questa attitudine credo che nasca innanzitutto dalla volontà di emergere dal mio caos mentale e poi dagli studi ingegneristici che ho effettuato. Andando più a fondo potrei semplicemente dire che la geometrizzazione è appunto una mia naturale attitudine. Non è semplice spiegare un’attitudine, ma posso dirti che quando mi trovo di fronte a un albero per me esso avrà un tronco a forma di piramide e al posto delle foglie ci saranno svariate figure geometriche spigolose e piane che andranno a formare una folta chioma.

D: Qual è stato il tuo percorso di studi e di esperienze in generale che ti ha portato ad essere, oggi, un’artista?

R: Dal liceo, fino ad arrivare agli anni dell’università, ho sempre svolto studi in ambito scientifico, ma ad oggi sono ancora abbastanza indecisa su quello che voglio fare “da grande”. Non mi reputo un’artista e, citando un cantautore a me caro, Fausto Mesolella, ti dico che “Non voglio morire artista”. Andando indietro nel tempo, ricordo quando per la prima volta ho poggiato un pennello su una tela bianca: quel pennello, dal manico blu scuro e la punta di pelo di tortora, mi sembrò essere da subito una naturale estensione della mia mano. Il problema fu la tela. La tela era troppo bianca, forse troppo ruvida, forse troppo vuota, e questo mi intimorì. Decisi di mettere su una traccia che mi aveva accompagnata per tutta l’infanzia, ovvero “Moonlight Sonata” di Beethoven, e da lì tutto fu semplice: il colore e le linee non le decisi io, ma quelle note a me tanto care. Capii che, in un certo senso, potevo “materializzare” la musica, e questo fece aprire la mia finestra sull’arte.

D: Come si svolgerà la tua performance durante la “Sagra della Nocciola e del Cinghiale” a Gaiano?

R: La mia performance si svolgerà coerentemente con la mia idea di condivisione e connessione. Saremo quattro individui che si cimenteranno a riempire con colori dei pannelli bianchi e il tutto si svolgerà sulle note di un sax e del mormorio della sagra di paese. Ci sarà quindi la mescolanza dei generi come la pittura, la street art e la musica e, si spera, la connessione con chi si recherà sul posto.

D: Progetti attuali e futuri?

R: Questa domanda me la pongo ogni giorno ed è paradossalmente quella più intima. Un progetto è come un’attitudine, e al momento mi astengo dal rispondere.

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Laureato in Lettere, curriculum Pubblicistica, il 25 maggio 2010 e poi in Filologia Moderna il 13 marzo 2013, Gerardo inizia la sua collaborazione con ZerOttoNove nel giugno 2013 occupandosi della cronaca e delle vicende politiche di Calvanico (sua cittadina di residenza), trattando dei più svariati eventi e curando la rubrica CanZONando che propone, di volta in volta, l'attenta e puntuale analisi dei migliori brani della storia della musica. Ex caporedattore di ZerOttoNove.it e di ZON.it, WordPress & SEO specialist, operatore video e addetto al montaggio (in casi estremi), Gerardo ha molteplici interessi che spaziano dallo sport alla letteratura, dalla politica alla musica all'associazionismo. Attualmente svolge l'attività di docente, scrittore e giornalista pubblicista.