Madrepatria 1946 – 2016 all’UNISA



Stamattina all’Unisa c’è stato il primo incontro di “Madrepatria 1946 – 2016: Settant’anni di voto alle donne” organizzato dall’Ogepo

L’Osservatorio interdipartimentale per gli studi di Genere e le Pari Opportunità dell’Università degli studi di Salerno ha organizzato, in collaborazione con l’Associazione studentesca SuiGeneris e il patrocinio del CUG/UNISA, il primo incontro dell’iniziativa “Madrepatria 1946 – 2016: Settant’anni di voto alle donne“.

All’evento hanno partecipato storiche, sociologhe, economiste, pedagogiste e linguiste che hanno ripercorso il cammino delle donne italiane per affermare forme di cittadinanza attiva, a partire dalle norme costituzionali, per superare i numerosi gap di genere ed esprimere nuovi stili di leadership al femminile.

L’incontro “Madrepatria 1946-2016: Settant’anni di voto alle donne” è il primo appuntamento del Corso di formazioneCittadinanza e leadership tra Italia ed Europa”.

L’evento è stato inaugurato dal Rettore dell’Università degli studi di Salerno, Aurelio Tommasetti, che ha subito ringraziato lOgepo per il lavoro svolto e la Professoressa Maria Rosaria Pelizzari.

Monica Parrella, Dirigente Generale dell’Ufficio per gli interventi in materia di Parità e Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha ricordato come nel 1946 ben l’89 % degli aventi diritto al voto furono donne mentre invece oggi l’astensionismo è prevalentemente femminile.

Inoltre all’evento è intervenuta anche Chiara Marciani, Assessore alla Formazione e Pari Opportunità della Regione Campania, che ha ricordato come alcune leggi a tutela delle donne fossero nate in Italia con molto ritardo, come il congedo per maternità che fu introdotto solo nel 1950 e l’ingresso in Magistratura fu concesso solo nel 1963.

Edoardo Scotti, che ha coordinato i vari dibattiti, ha dichiarato “Senza le donne non ci sarebbero stati 70 anni di pace senza guerre“.

L’Ogepo continuerà nei prossimi mesi ad organizzare incontri per “Madrepatria 1946 – 2016: Settant’anni di voto alle donne“.

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