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L’Unisannio ospita il Presidente Svimez Adriano Giannola

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L’Unisannio ospita il Presidente Svimez Adriano Giannola

All’Unisannio, dopo aver illustrato i dati del rapporto Svimez 2014, il Presidente Giannola prende in esame l’iniziativa “Garanzia Giovani” e afferma: “Qualsiasi cosa che abbia una qualche forma di apertura e d’indirizzo per i giovani è da accogliere positivamente”

[ads2] Benevento, 1 dicembre – Il Presidente Adriano Giannola incontra gli studenti dell’Università degli Studi del Sannio nella sala rossa delle Lauree, in merito all’iniziativa culturale dell’Adisu Benevento “AllenaMenti” al fine di promuovere incontri con personalità riconosciute nell’ambito culturale e d’impresa.

I dati statistici del rapporto Svimez 2014 riportati, palesano la condizione catastrofica in cui riversa il Mezzogiorno già da sei anni, a causa del sovraffollamento di manovre sbagliate della politica di austerità volte a contrastare la crisi che ha avuto inizio nel 2008.

A pagare il prezzo delle medesime manovre sono, infatti, le regioni del Sud, le quali rischiano una desertificazione umana e industriale a causa delle molteplici migrazioni del popolo meridionale; stando ai dati, infatti, sono circa 116 mila gli abitanti del Meridione che, nel 2013, si sono trasferiti verso le regioni del Centro-Nord, soprattutto a causa della mancanza di lavoro che tra il primo trimestre del 2013 e del 2014 cresce dell’80% e porta il tasso di disoccupazione al 31,5%.

unisannioUn forte rischio di trasferimento concerne anche gli studenti delle Università meridionali alle quali, tra il 2011 e il 2013, sono stati sottratti 160 milioni di euro delle premialità del Fondo di finanziamento ordinario; tuttavia, per far fronte alla drammaticità della condizione meridionale, il presidente Giannola reputa positiva l’iniziativa “Garanzia Giovani”, valida entro 4 mesi dalla fine degli studi o dall’inizio della disoccupazione, che può consistere in un impiego, un tirocinio, un apprendistato o un ulteriore corso di studi.

Un’iniziativa che seppur positiva richiede un miglioramento in quanto quest’ultima mal si adatta alle risorse stanziate ed, effettivamente, i costi complessivi della realizzazione di un sistema di garanzia per i giovani ammonterebbero a 21 miliardi di euro all’anno.

Secondo il Presidente dello Svimez, infatti, la condizione meridionale necessiterebbe più che altro di una strategia di sviluppo nazionale che ruoti intorno alle regioni del Mezzogiorno, fondata sulla rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio culturale, sulla creazione di una rete logistica in un’ottica mediterranea, ma soprattutto sul rilancio delle aree interne poiché i dati statistici sostengono che di questo passo “Le famiglie delle aree interne e del mezzogiorno in generale, hanno il 33,3% di possibilità di entrare in condizioni di povertà assoluta nei prossimi anni”.