L’ultimo saluto a Giuseppe Manzione

Si sono svolti ieri i funerali del Prof. Giuseppe Manzione; con lui scompare una delle figure di spicco della sinistra, della cultura e della storia di Eboli. Professore, preside, giornalista, consigliere provinciale del PCI e ancora sindaco di Eboli nei difficilissimi anni ’70

 

La chiesa del Sacro Cuore era gremita di gente, la comunità ebolitana si è stretta attorno alla famiglia Manzione. Alle esequie ha partecipato anche il Sindaco di Eboli Massimo Cariello, che ha letto un sentito e commovente messaggio dell’onorevole Abdon Alinovi indirizzato ai familiari.

Giuseppe Manzione, per tutti Peppino, faceva parte di quel gruppo di giovani comunisti che era nato e cresciuto intorno alla figura di Mario Garuglieri, confinato politico ad Eboli negli anni del fascismo, che era stato a stretto contatto con Antonio Gramsci, condividendo idee ed esperienze.

Riconosciuto da tutti come uomo di grande umanità, il preside Manzione aveva cominciato giovanissimo ad essere protagonista della vita politica e culturale di Eboli. Si potrebbe dire che dopo il periodo formativo, all’indomani della fine della seconda guerra mondiale, inizia il suo grande impegno politico affianco ai contadini della piana del Sele, nelle loro lotte per la riforma agraria, alla difesa dei gravi ed intollerabili livelli di sfruttamento.

Da allora sarà punto di riferimento per tutti, anche per gli stessi avversari politici, che ne riconosceranno sempre le preclare virtù umane e verso cui nutriranno sempre massimo rispetto. Peppino Manzione è stato uno dei dirigenti storici del Pci salernitano ed era considerato un gentiluomo della politica. Lontano dalla mondanità e dai clamori della politica, si concedeva il lusso di una pacatezza disarmante che poteva permettersi per la grande moralità e la grande cultura, difficili da ritrovare in altre persone. Un uomo di altri tempi

Politico impeccabile, padre e marito esemplare, instancabile educatore, con una capacità di sintesi unica, forse anche per questo era spesso chiamato ad interventi ora in veste di politico ora di uomo di cultura. La scomparsa di Peppino Manzione lascia un vuoto incolmabile, oltre che nei cuori dei familiari, in tutta la comunità ebolitana.