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Limitazione al traffico dei mezzi pesanti a Cava e nell’agro nocerino sarnese

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Limitazione al traffico dei mezzi pesanti a Cava e nell’agro nocerino sarnese

A Salerno conferenza stampa sul tema della criticità connessa alla circolazione dei mezzi pesanti nei territori di Cava de’ Tirreni e dell’agro nocerino sarnese

Questa mattina, martedì 24 settembre, si è svolta presso la Prefettura di Salerno la conferenza stampa sul tema della criticità connessa alla circolazione dei mezzi pesanti nei territori di Cava de’ Tirreni e dell’agro nocerino sarnese, a seguito della chiusura del viadotto Gatto ai mezzi pesanti superiori a 3.5 tonnellate, ed è stato presentato il piano concordato tra tutti i Comuni, le polizie municipali, la Polstrada e le associazioni di categoria, coordinato dalla Prefettura di Salerno.

Vi hanno partecipato i sindaci delle città di AngriS. Egidio M. Albino, Scafati, S. Marzano Sul Sarno, Pagani, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Cava de’ Tirreni e le associazioni di categoria ed è stata presieduta dal Prefetto Francesco Russo.

Nell’incontro è stata illustrata una nuova regolamentazione del traffico degli automezzi superiori a 3.5 tonnellate, da e per il porto di Salerno, con una suddivisione dei territori in quadranti.

Al casello autostradale di Cava de’ Tirreni: potranno accedere solo gli automezzi che sono diretti alle aziende di Nocera Superiore o di Cava de’ Tirreni; non sarà possibile raggiungere il porto di Salerno, per cui chi dovrà dirigersi verso Salerno e non ha bisogno di recarsi presso sedi in tale quadrante, dovrà utilizzare direttamente l ‘A30.

Lo stesso criterio sarà adottato dalle altre città cui insistono i caselli autostradali dell’A3.

“C’è un grande problema di viabilità, di infrastrutture e quindi anche di qualità dell’aria che respiriamo – afferma il Sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli –  Le limitazioni previste al passaggio dei mezzi pesanti aiuteranno anche la maggiore fluidità del traffico e razionalizzano l’impatto del trasporto dei mezzi pesanti del pur necessario approvvigionamento delle aziende”.