La Juve Stabia batte il Trapani e pensa al Palermo



Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia, 16 marzo 2014, ore 10,30, Campionato Primavera girone C: Juve Stabia – Trapani 4 – 2

In una settimana la Juve Stabia di mister Mario Turi si confronta due volte col calcio sicilano. Ieri, davanti a una tribuna quasi gremita, gli stabiesi hanno liquidato per 4-2 il Trapani e mercoledì sono attese dall’arduo confronto con il Palermo di mister Bosi, in piena corsa play-off per il raggiungimento delle finali nazionali.

Guccini ferma il gioco di Juve S. Trapani
Guccini ferma il gioco di Juve S. Trapani

La gara di ieri, ben diretta dal sig. Francesco Guccini di Albano Laziale, ha dato grandi soddisfazioni ai tifosi stabiesi. Non è stato così, invece, per il tecnico delle “vespette”, che ha ravvisato nei suoi ragazzi una mediocre concentrazione e tanta leggerezza. Queste le due formazioni:

Juve Stabia: Mennella, Cretella (56′ La Mura), Piacente, Guastamacchia (65′ Sacco), Guarino, Carillo, Cardore, D’Ancora, Gargiulo, Elefante, Marciano (72′ Gisonni). A disposizione: Abagnale, Mileto, Cammarota, De Falco, Cozzolino, Calamaio.

LA PANCHINA DEL TRAPANI CALCIO
LA PANCHINA DEL TRAPANI CALCIO

Trapani Calcio: Geria, Pipitone, Rizzo, Ntim (67′ Daiodne), Baiata, Alongi, Messina, Gennaro (70′ Iaculano), Pitasi, Prestia e Guaiana (46′ Tamburello). A disposizione: Grieco, Accomando,Mazzara, Erroi, Lupo, Pellegrino.

Arbitro: Francesco Guccini di Albano Laziale.

Assistenti: Nazzareno Manco di Vibo Valentia, Agostino Maiorano di Rossano.

Ammoniti: Elefante (J.S.), Messina, Baiata (T).

Espulso: Pipitone (T).

Marcatori: 1′, 65′, 78′ Elefante (J.S.), 9′ Gargiulo (J.S.), 70′ Rizzo (T), 87′ Daiodne (T).

Francesco Guccini al fischio d'inizio
Francesco Guccini al fischio d'inizio

La partita. Dopo pochi secondi dal fischio d’inizio, la Juve Stabia si porta in vantaggio con Elefante, che si fa trovare puntuale nell’inserimento centrale e in diagonale mette alle spalle di Geria. Neanche il tempo di riorganizzarsi che il Trapani al 6′ subisce il secondo gol ad opera del cannoniere Gargiulo. L’uno-due subito tramortisce gli ospiti, che non riescono a trovare la concentrazione giusta per imbastire un’azione degna di nota. Nel frattempo i ragazzi della  Juve Stabia amministrano con sufficienza il doppio vantaggio suscitando l’ira del proprio tecnico, che in molte occasioni richiama i suoi a tenere sempre alta l’attenzione. La gara si trascina su un ritmo blando e solo al 30′ il Trapani si rende pericoloso con una ripartenza che trova Mennella pronto a respingere di piede in angolo.

Capitan Elefante tre reti per Lui
Capitan Elefante tre reti per Lui

La ripresa procede sulla falsariga del primo tempo. Al 65° quando Elefante fa doppietta concludendo a rete una bella azione corale dei padroni di casa. Al  70′ accorcia le distanze il Trapani con una bella parabola di Rizzo su cui nulla può Mennella. Ma al 78′ Elefante porta a tre le proprie marcature portando a quattro il bottino di gol della Juve Stabia. All’87’ c’è tempo per il gol di Daiodne che fissa il risultato sul definitivo 4-2.

La gara protratta per altri due minuti
Il Sig. Avallone segnala il recupero accordato

A fine gara il commento dei due tecnici, Luigi Garzya del Trapani Calcio e Mario Turi della Juve Stabia.

Turi: ”Non mi ritengo soddisfatto per questa gara. La nostra partita è durata solo cinque minuti, giusto il tempo per il doppio vantaggio. Per il resto cancellerei tutto, anche i gol fatti,  perché non mi è piaciuto l’atteggiamento dei miei ragazzi. Ho dovuto continuamente spronarli per far capire loro che bisogna sfruttare ogni secondo della gara per migliorare: questa deve essere la mentalità del settore giovanile. Se invece ci limitiamo a guardare il risultato, accontentandoci quando è positivo, a mio parere non andiamo bene. Ogni gara ha un arco temporale di novanta minuti e bisogna sempre migliorarsi per contribuire a una crescita costruttiva, a prescindere dal risultato”.

Mario Turi tecnico della Juve Stabia
Mario Turi tecnico della Juve Stabia

P.D.: “E adesso un’altra squadra sicula: vi attende il Palermo nel recupero di mercoledì”.

Turi:”Reputo il Palermo una delle primissime dell’intera categoria. È in piena corsa play-off, gioca spesso con tanti ’94 e quindi  ha un’esperienza ben consolidata. Sicuramente sarà una gara da non affrontare con il piglio odierno, ma sono sicuro che riceverò da tutta la rosa a disposizione l’atteggiamento giusto da contrappore a una squadra blasonata come quella rosanero. Le motivazioni per affrontare questa gara sicuramente non mancheranno, avendo di fronte un avversario al quale non puoi concedere nulla perché è in grado di punirti al primo errore” .

Luigi Garzya tecnico del Trapani Calcio
Luigi Garzya tecnico del Trapani Calcio

P.D.: “Mister, gara subito in salita per il Trapani qui a Castellammare”.

Garzya: “Purtoppo abbiamo subito la prima rete dopo pochi secondi e il radooppio pochi minuti dopo. Brava la Juve Stabia che non ci ha dato il tempo di entrare in partita. Purtroppo questo è lo scotto che paghiamo per il fatto che siamo al primo anno di questo campionato che riveste una grossa importanza a livello nazionale. Noi che siamo una matricola cerchiamo di fare tesoro di questa esperienza, che sicuramente sarà importante per la crescita societaria. Nella ripresa abbiamo manovrato maggiormente e sono arrivati anche i due gol, che dimostrano una reazione migliore rispetto alla prima frazione di gioco”.

P.D.: “Squadra molto giovane la vostra: ben tre ’97 in campo”.

Garzya: “Il principale obiettivo è la crescita dei ragazzi, pertanto il nostro è soprattutto un lavoro di prospettiva. Questi ragazzi raccoglieranno sicuramente frutti in futuro, sulla base dell’esperienza che stanno maturando quest’anno”.

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Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...