La banda(Bardò) passa per Fisciano ma nessuno l’ha sentita



Martedì 26 marzo 2013 alle ore 15.00 presso il Teatro d’Ateneo dell’Università di Salerno, si è tenuto un singolare spettacolo-esibizione: Le trasformazioni degli anni 60 attraverso i suoni del rock. Ad esibirsi ed insegnare la storia del rock mondiale sono stati Finaz, Nuto ed Orla dei Bandabardò, il chitarrista Alessandro Finazzo, il batterista Alessandro Nutini e il chitarrista/tastierista Andrea Orlandini che sono stati introdotti da Luca Polese Remaggio, docente di storia della facoltà di lettere dell’ateneo Salernitano.

La lezione/spettacolo rientra nella Master Class di Filmidea, intitolata Immagini e suoni del Novecento e coordinata dal regista Giuliano Montaldo, che ha l’obiettivo di ripercorrere le sfaccettature della cultura nel corso della nostra storia più recente.

La Bandabardò, gruppo rock e folk, nasce in Toscana nel 1993, con lo spirito di ricreare sul palcoscenico la stessa atmosfera, intima e divertita, che caratterizza le cantate tra amici.

C’è da recriminare però che la pubblicizzazione dell’evento è stata molto limitata: sono state affisse ben poche locandine e, sfortunatamente, non in tempo utile da parte dell’organizzazione. Sul sito dell’università degli studi di Salerno, l’iniziativa è scesa in secondo piano, lasciando spazio a tutt’altro tipo di programmi.

Non è la prima volta che un evento, specialmente quelli organizzati nel Teatro d’Ateneo, non hanno la rilevanza necessaria nelle agende degli eventi dell’università, tutto sommato non sono da trascurare queste iniziative, dato che anche loro hanno una certa rilevanza sul piano culturale-didattico.

 

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