Il futuro dell’Ospedale di Cava: il Consigliere Baldi critico con il centrosinistra

Il consigliere regionale Giovanni Baldi, è intervenuto in merito alle continue comunicazioni di alcuni esponenti politici circa il destino dell’ospedale di Cava de’ Tirreni, dichiarando:

“Ancora una volta ribadisco che il Pronto Soccorso del Maria SS. Incoronata dell’Olmo, inserito nella Rete dell’Emergenza,  è pienamente funzionante, rimpinguato grazie all’accordo sottoscritto tra l’Azienda Ospedaliera Universitaria e l’ASL Salerno.

La CGIL continua a inveire contro la Regione per l’esclusione dalla Rete dell’Emergenza degli ospedali di Agropoli, Scafati e Cava de’ Tirreni. Ma dove erano quando il centrosinistra ha approvato la legge 16/2008 che, di fatto, declassava i tre presidi ospedalieri?

L’AOU, a cui siamo accorpati, dovrà sottoscrivere un protocollo d’intesa con l’ASL per la costituzione del Dipartimento Integrato dell’Emergenza Area Nord Salerno, per individuare i siti sede dell’Emergenza. Questo protocollo dovrà essere poi validato dalla Regione. Pertanto non si comprendono le sortite di certi partiti di sinistra che paventano sistematicamente la chiusura dell’ospedale metelliano. Da quale atto, ufficiale e approvato, lo desumono? Invito, con garbo ma al tempo stesso con ferma convinzione, questi signori a non creare allarmismi tra la popolazione e rimando al mittente ogni tipo di accusa di immobilismo. I cittadini del territorio devono sapere che la problematica è seguita dal sottoscritto continuamente. Mantengo a tal proposito contatti quotidiani con il Governatore Caldoro che non farà mai mancare il suo apporto per assicurare un destino favorevole per il Maria SS. Incoronata dell’Olmo”.