Il Comune non si costituisce parte civile nel nuovo Processo Penale del Sindaco Moscatiello



In merito al recente processo penale, che vede coinvolto l’attuale Sindaco di Baronissi Giovanni Moscatiello, la Giunta Comunale, con delibera n.261 del 6 Dicembre scorso, non si è costituita parte civile, anche se individuata parte offesa.

L’accusa è di violenza e minaccia a pubblico ufficiale, di cui agli art. 110 – 136 C.P., per fatti risalenti al 2009. Moscatiello, allora nelle vesti di comune cittadino, presentandosi allo Sportello Unico dell’Edilizia, avrebbe intimidito con minacce e violenze quantomeno implicite, l’architetto Responsabile del Servizio, allo scopo di ottenere il permesso di costruire per una ditta appaltatrice, nonostante mancasse la documentazione necessaria.

L’azione degli assessori presenti alla Giunta, di deliberare la non costituzione di parte civile, ha però provocato la dura reazione dei consiglieri dei Gruppi di Opposizione, i quali, attraverso un comunicato, hanno definito il loro atto “un non rispetto delle istituzioni e dei Funzionari” e soprattutto “hanno commesso un abuso in quanto gli stessi non potevano deliberare perché in chiaro conflitto di interesse essendo loro stessi nominati dal Sindaco imputato”.

Inoltre, i firmatari dello stesso, i Consiglieri Comunali Cosimato Francesco, Notari Angelo e Sabatino Giuseppe dell’ UDC, Rocco Antonio, Galdi Luca e Sabatino Eugenio del PD e De Simone Francesco di FdS, affermano che la Giunta doveva costituirsi parte civile nel processo o meglio ancora richiedere al giudice la nomina di un Curatore Speciale, nomina già avvenuta nel processo al clan Forte quando il Sindaco Moscatello non si costituì parte civile, per valutare o meno l’opportunità di tale costituzione.

Si legge inoltre nel comunicato: ” Altro abuso ancora più grave commesso dallo stesso Sindaco, è l’occultamento degli atti. Infatti il decreto con il quale si dispone il giudizio, nonostante fosse arrivato al Protocollo del Comune di Baronissi il 30/08/2012 e smistato in tale data all’ufficio di Gabinetto del Sindaco è stato custodito dallo stesso Sindaco fino al 04/12/2012 e consegnato all’ufficio competente solo pochi giorni prima dell’udienza fissata per il giorno 11/12/2012″.

Queste le accuse rivolte al primo cittadino da parte dell’Opposizione, verbalizzate nel comunicato stampa, che mettono in evidenza il conflitto d’interesse che, sempre secondo i firmatari, ha caratterizzato l’intera vicenda e che mette in cattiva luce la Città di Baronissi.

A giorni proveremo a sentire la controparte per una replica.

 

 

 

 

 

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