Il 19 giugno Salerno ritorna granata

Un anno fa è stata cancellata, ma tra pochi giorni avrebbe compiuto 93 anni. Ci manca tanto la Salernitana, non una semplice squadra di calcio, ma un’autentica passione per la maggior parte dei cittadini di Salerno e provincia. Ci manca quel cavalluccio che l’anno scorso è stato ingabbiato e che tuttora è tenuto prigioniero in aride aule di tribunali. E ci manca soprattutto quella maglia granata per cui abbiamo pianto e gioito e che per tantissimi salernitani rappresenta un vero e proprio senso di appartenenza alla città. Ecco perché, per chi ama questi colori, il 19 giugno non è un giorno come un altro: è un giorno da festeggiare, e poco importa se a mancare è proprio la festeggiata.

Già, la Salernitana mancherà, ma i tifosi si apprestano a colorare la città di granata proprio per ricordarla e per auspicarne il ritorno: questa l’iniziativa dei supporters salernitani denominata “Granata Day”, che su Facebook sta registrando numerosissime adesioni. Gli ideatori dell’evento affermano che “il 19 giugno 2012 non è un giorno uguale agli altri, è un giorno speciale. Tutti quanti noi siamo chiamati a dimostrare il nostro amore e la nostra fede con un gesto semplicissimo, indossando una maglia granata, ancor meglio se quella storica con il cavalluccio. In attesa che torni la Salernitana, festeggiamo il suo anniversario onorando i nostri simboli ed i nostri colori”.

L’idea è quella di tingere di granata ogni angolo della città, per rimarcare la propria identità e ribadire ancora una volta che un futuro glorioso non può che partire dalla riconquista del passato.

Gioacchino Novelli, direttore sportivo salernitano e già promotore dell’evento che poche settimane fa ha richiamato in campo molte delle vecchie glorie della Salernitana, in questi giorni si sta impegnando in prima persona per distribuire migliaia di bandierine granata nelle zone nevralgiche della città: ieri è stata la volta del quartiere Mercatello ed è molto probabile che nei prossimi giorni l’idea si allarghi anche alla provincia. Non si esclude, inoltre, l’organizzazione di raduni o cortei per le strade del centro cittadino, ma su questo non trapela ancora nulla.

Ben venga, dunque, il “Granata Day”, affinché possa sanare, almeno per un giorno, ogni tipo di spaccatura all’interno della tifoseria, per ritrovarsi tutti uniti sotto un unico colore, quel granata che non smetterà mai di emozionare i tifosi salernitani.