I pensionati della Cisl scrivono ai candidati salernitani

In una lettera aperta, con la raccolta di migliaia di firme, i pensionati della Cisl di Salerno hanno deciso di fare sentire la propria voce ai futuri esponenti della classe dirigente del Paese, dichiarando che dopo aver attentamente esaminato documenti, ascoltato proclami e registrato la presenza di temi come lavoro, giovani, disoccupazione, crescita, riforme, hanno notato che manca come tema centrale la drammatica situazione in cui si trovano pensionati e anziani, pur sapendo che l’80% dei pensionati della provincia di Salerno vive con meno di 1000 euro al mese,al di sotto della soglia di povertà e molti di essi non sono più in  grado di comprare le medicine per curarsi, nè tantomeno, in molti casi, poter acquistare i generi alimentari di cui hanno bisogno.

L’iniziativa, voluta fortemente da Giuseppe Gargiulo, segretario generale della Fnp Campania ed estesa a tutte le altre Regioni, vuole richiamare l’attenzione di politici ed istituzioni sulla gravissima condizione di anziani e pensionati ed impegnare tutti i politici e le istituzioni a dare delle risposte in tempi immediati, considerando che si tratta di venti milioni di cittadini-elettori che oggi stentano a vivere con le loro pensioni non rivalutate dal 1993.

A concludere una polemica non tanto velata, il messaggio del segretario generale della Fnp Cisl della provincia di Salerno, Giovanni Dell’Isola  che, con toni sarcastici, si scusa se per qualche secondo, hanno distratto  i candidati da cose più interessanti quali il premio di maggioranza, numero di seggi, alleanze, ma prima di decidere se valga la pena andare a votare, sarebbe gratificante nonché giusto considerare anche la condizione degli anziani che hanno lottato e sofferto per l’affermazione di uno Stato libero e democratico.