Hackerata una pagina Facebook di Papa Francesco



Una pagina Facebook dedicata a Papa Francesco hackerata da attivisti non ancora identificati

papa francesco

Strana sorpresa quella che si è presentata davanti agli occhi del popolo di internet oggi, quando da una pagina con oltre 1.300.000 followers, quello che appare come un profilo dedicato a Papa Francesco ha iniziato a decantare l’esistenza di Allah come unico dio esistente e Maometto come unico profeta.

La pagina è stata rubata verso le ore 16:00 della giornata di oggi, e non è giunta ancora nessuna notizia ufficiale su chi sia stato e perché l’abbia fatto.

Intanto, spuntano stati di supporto alla Palestina e al suo popolo, e altri stati più o meno goliardici, come quello in cui si afferma il supporto ad Allah e a Maometto, e non è mancata neanche la bestemmia di rito, in italiano, poi cancellata, in cui si attribuiva al Signore cristiano una parvenza suina.

Schermata del 2014-07-06 21:07:16

Questo atto ha provocato indignazione nella parte cattolica più “bene” della popolazione, ma ha anche generato molti sorrisi e risate dalla fascia più ironica dei credenti, che con uno spirito decisamente filosofico, hanno preso piuttosto bene l’accaduto commentando scherzosamente.

Altre persone invece si sono prodigate in manifestazioni di sostegno alla Palestina, e non sono mancati i provocatori, che con una buona dose di black humor hanno invitato gli hacker a continuare nella loro opera, mentre altri si sono lasciati andare a esternazioni che a un occhio non abituato potrebbero risultare offensive, ma che a un esame più attento, risultano niente altro che espressione della volontà stessa di farsi qualche risata sulla rivoluzione virtuale che sta avendo luogo, puntando sulla già citata autoironia sia dei cattolici che dei musulmani (sperando non manchi a entrambi), sperando che ci si ricordi che lo scherzo è il miglior modo per esorcizzare qualsiasi tipo di tragedia che dir si voglia.

In tutto questo, la pagina di Papa Francesco ha continuato a postare amenità varie, scritte in arabo e affermazioni goliardiche, fino a quando non è stata oscurata circa 10 minuti fa. Non ci resta che seguire l’accaduto, sperando che questo scherzo non degeneri in repressioni violente e reazioni esagerate.

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