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Giornata solenne: oggi il glorioso 131° Reggimento Carri di Persano diventa il 4° Reggimento Carri dell’Esercito Italiano

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Updated on 22 May 2022 9:19
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Oggi, nella Caserma “P. Capone” di Persano, ha avuto luogo la cerimonia del cambio di denominazione del 131° Reggimento Carri, con il trasferimento dello stendardo del 4° Reggimento Carri dalla sede di Bellinzago Novarese a quella di Persano.

Dopo la cerimonia odierna, lo Stendardo del 131° Reggimento Carri è stato trasferito e custodito presso il Sacrario delle Bandiere di Guerra al Vittoriano in Roma. La cerimonia rientra nel processo di revisione dello strumento militare terrestre messo in atto dall’Esercito Italiano, al fine di riorganizzare e razionalizzare l’attuale componente operativa della Forza Armata.

Lo stendardo del 131° Reggimento Carri è l’unico vessillo, appartenente alle unità carri, insignito di Croce d’Oro al Merito dell’Esercito. L’onoreficenza è stata attribuita per l’impegno profuso nell’ambito delle Operazioni Multinazionali di Pace  in Afghanistan. Il 131° Reggimento Carri fu costituito a Siena il 27 luglio del 1941. Nato dalle tradizioni del disciolto 31° Reggimento Carri, inquadrava tra le sue fila il CI, il CII ed il CC Battaglione Carri, tutti equipaggiati con carri francesi di preda bellica.

In data 15 agosto, in previsione del suo invio sul versante africano, venne dislocato in Friuli e posto sotto il comando della Divisione Corazzata “Centauro”. Successivamente, il2 gennaio 1942, il reggimento venne reso autonomo ed inviato in Sicilia per contrastare lo sbarco anglo-americano. A metà agosto del 1943 il comando di Reggimento, con gli elementi superstiti, tornò in continente e, dal 1° settembre (presso il deposito del 31° Reggimento a Siena), iniziò il proprio riordino. Il 1 settembre del 1993, infine, il Reggimento fu ricostituito a Persano (in provincia di Salerno) alle dipendenza della Brigata Bersaglieri “Garibaldi” (e prontamente impiegato in attività di controllo del territorio: operazione “Vespri Siciliani” nella provincia di Agrigento; operazione “Riace 1” in Calabria; operazione “Partenope” a Napoli).

Gli ottimi risultati ottenuti, e le benemerenze delle municipalità in cui il Reggimento ha operato, hanno fatto accrescere l’immagine del reparto e condotto lo stesso verso numerosi impieghi in teatri operativi esteri – quali la Bosnia-Erzegovina, il Kosovo e l’Afghanistan. L’acquisizione da parte del Reggimento Carri dello stendardo e della denominazione del 4° Reggimento Carri è dovuta all’esigenza di salvaguardare le tradizioni di uno dei più gloriosi Reparti della specialità Carrista, che vanta una Medaglia d’Oro e due Medaglie di Bronzo al Valore Militare.

Alla cerimonia, presenziata dal Comandante del 2° Comando delle Forze di Difesa Generale Vincenzo Lops, erano presenti anche l’On. Edmondo Cirielli, Segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati, e il Comandante della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, Generale di Brigata Maurizio Angelo Scardino, assieme a numerose autorità civili e religiose delle aree limitrofe alla Caserma “Capone”.