Giornata per la sicurezza come metodo di prevenzione



Ieri pomeriggio, al Comune di Baronissi, in Aula Consiliare, si è svolto il secondo incontro per la sicurezza come metodo di prevenzione per i bambini

Ieri pomeriggio si è svolto il secondo appuntamento per la sicurezza come metodo di prevenzione. Erano presenti il vicesindaco Anna Petta, il presidente del Punto Antonio Aliberti con gli Istruttori I.R.C. e America A.H.A. Antonio Preite e Nuccio Emanuele, il Dott. Francesco Adesso responsabile sanitario Il Punto e Rosanna Scatannaro del gruppo Logos. A cominciare questo secondo appuntamento è stato il presidente Aliberti, che dopo i dovuti ringraziamenti al Sindaco, ai soci, agli organizzatori, amici e presenti ha passato rapidamente parola al vicesindaco. Anna Petta ha portato i saluti da parte del Sindaco e dall’amministrazione Comunale, ringraziando a sua volta tutte le associazioni-fondazioni presenti e  per la sua carica ha promesso di organizzare altri incontri dalle sue parole:

“Parlare di prevenzione non è mai abbastanza per questo tipo di attività; io sono una mamma da poco più di due mesi e questo, è un timore che accompagna i genitori da sempre, da quando si allatta fino a quando si procede allo svezzamento ed è quindi importante organizzare più appuntamenti per questo tipo di attività ” .

La parola è passata poi a Rosanna Scatannaro del gruppo Logos che ha illustrato il progetto sul quale è coordinatrice: “Oltre le dipendenze: entrare nella rete, uscire dalle gabbie”. Finalmente a parlare è stato Antonio Preite operatore sanitario e istruttore American A.H.A. che con l’ utilizzo di alcune slide ha spiegato ai presenti che conoscere queste semplici manovre in caso di ostruzione delle vie aeree possono servire,mentre si attende il pronto soccorso, a salvare la vita ai grandi e ai piccoli .

In Italia muoiono circa 50 bambini ogni anno, per l’inalazione di corpi estranei, e la maggior parte di questi incidenti avvengono proprio in ambiente domestico. L’inalazione di un corpo estraneo in età pediatrica è un evento frequente e rappresenta un’emergenza il cui rapido riconoscimento e trattamento può prevenire conseguenze gravi anche fatali.Al fine di ottenere un’adeguata prevenzione è necessario che tutti i genitori e tutti coloro che hanno il compito di accudire i bambini, siano informati sul possibile rischio e su come sia necessario esercitare un attento controllo durante l’alimentazione e il gioco:

  • I bambini non si lasciano mangiare da soli, devono essere supervisionati da un adulto;
  • Con la bocca piena, non si gioca, non si corre e non si fanno altre attività;
  • Stare seduti a tavola con la schiena eretta aiuta il cibo a scendere bene e non prendere vie traverse;
  • Non imboccare il bambino, è bene lasciare il bambino mangiare da solo per quanto possibile;
  • Evitare che il bambino si metta troppo cibo in bocca e non mangiare e bere in macchina;

Per il gioco:

  • Verificare che i giocattoli siano a norma di legge ed adatti all’ eta del bambino;
  • Verificare che l’alloggio delle batterie , soprattutto se del tipo al litio (piccole e tonde i bambini tendono a ingerirle perché assomigliano a caramelle) sia chiuso saldamente con vite;
  • Attenzione ai giocattoli con parti staccabili potenzialmente pericolose;

L’attenzione si è poi spostata sulla SIDS ( Sudden Infant Death Syndrome ) in altre parole la Sindrome della morte improvvisa. Essa è un evento tragico che colpisce i bambini nel primo anno di vita. Viene talvolta chiamata ” morte in culla“, in quanto colpisce lattanti fino a quel momento sani, solitamente durante il sonno in modo inatteso e inspiegabile. Numerosi studi fanno pensare ad un’anomalia a carico di quelle parti del cervello che controllano il risveglio dal sonno. Si tratta di un’alterazione molto insidiosa  ma la maggior parte dei casi sono successi per abuso di alcool ,fumo e droghe durante la gravidanza delle madri quindi inutile dire di evitare tali sostanze. Consigliabile durante i primi mesi di vita, per evitare questo tipo di fatalità, posizionare il bambino sempre a pancia in su sia durante il riposo diurno che notturno.

Giornata per la sicurezza come metodo di prevenzioneInfine in caso di Urgenza\Emergenza, è naturale per i non professionisti sentirsi impauriti, ma è necessario mantenere la calma, osservare bene la situazione chiamare i soccorsi e … agire solo se il tipo di ostruzione è completa riconoscibile in quanto il bambino non riesce a respirare e porta tendenzialmente le mani alla gola. In tal caso chiamare il 118 e intervenire assicurando il capo  del lattante fissando la mandibola tra pollice  e indice ed effettuare 5 colpi dorsali e 5 compressioni toraciche. Se queste manovre non sono inefficaci bisogna ricorrere alla ventilazione con massaggio cardiaco.

Se questo incontro lo si è perso, in attesa nel prossimo, la CRI Croce Rossa Italiana per sensibilizzare ” i laici” organizza su tutto il territorio nazionale corsi di disostruzione pediatrica indispensabili per intervenire con manovre giuste al momento giusto in attesa del supporto medico adeguato. In ogni caso visitare il sito: http://www.cri.it/manovresalvavitapediatriche

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