Gerardi super-star: la Juve Stabia sale al secondo posto

Comunale Ceppagatti di Pescara 29, settembre, 2012 ore 15:00.

Campionato Primavera girone “C” : Pescara  -2-   Juve Stabia  – 4-

Ennesima prova di carattere della Selezione Primavera Juve Stabia Calcio: in campionato, batte il Pescara in trasferta, dopo la vittoria in casa per la Coppa Italia. Tra qualche giorno terzo confronto per il ritorno di Coppa Italia.

Mario Turi Juve Stabia.

La grinta che il mister Mario Turi ha trasmesso ai suoi ragazzi è stata assimilata, adesso tocca proprio a loro dare il meglio per onorare un campionato Primavera molto difficile. Dopo la bella gara di sabato scorso contro la Lazio, ai nostri microfoni l’allenatore degli Stabiesi aveva predicato calma ai suoi ragazzi  e non peccare di “narcisismo”, per l’ottima prova, in dieci uomini, contro una delle più importanti realtà del panorama calcistico giovanile Italiano: la Lazio, appunto.

La prova di Pescara è chiaro sintomo che i ragazzi gradatamente stanno maturando, per raggiungere obiettivi anche  più importanti della sola partecipazione al campionato. Su tutti la volontà,  la grinta, il sacrificio e la disponibilità di Capitan Gerardi.

Capitan Gerardi

Impeccabile la sua prestazione a Pescara. Ha realizzato ancora una volta una delle sue magistrali punizioni (che abbiamo battezzato “Benedetta”) e prendendo per mano i suoi compagni, dopo l’ennesima espulsione (questa volta ai danni di Ostieri per fallo di reazione solo al terzo della ripresa), li ha accompagnati alla vittoria in trasferta, che proietta la Juve Stabia al secondo posto in classifica, alle spalle del Napoli ed a braccetto con la Lazio di Mister Bollini.

Girone C Camp. Primavera.

Il Pescara di Mister Bucchi ha presentato in panchina i seguenti ragazzi: Agresta, Mariano, Ingretolli, Vittiglio e Saltarin.

I titolari sul campo: Falso, Altobelli, Karkaris. Cherubini, Mbody, Perrotta, Spano, Bulevardi, Camilli, Donatangelo e Di Francesco.

In panchina con Mister Turi: Taglialatela, Vitiello, Mattiello, Carillo, De Falco, Crispino, Farriciello ed Elefante.

I titolari sul campo: Mosca, Petricciuolo, Ostieri, Gargiulo, Arpino, Mileto, De Marco, Gerardi, Favetta, Sorriso e Festa.

 Ha diretto la gara il signor Capiluongo della sezione di Lecce, che nel corso della gara ha ammonito: Petricciuolo e Gerardi della Juve Stabia, mentre per il Pescara ha sanzionato con il giallo Perrotta e Bulevardi. Al terzo minuto della ripresa ha invece espulso Ostieri della Juve Stabia per fallo di reazione.

Gara subito in salita perla Juve Stabia. Solo al secondo minuto gli Adriatici si portano in vantaggio con Spano e cercano di amministrare la gara per trovare il varco giusto per incrementare il vantaggio, in quanto la reazione della Juve Stabia, dopo il goal a freddo, si fa pressante.

La Benedetta di Gerardi.

Ma questo non accade: al venticinquesimo viene assegnato agli ospiti un calcio piazzato dal limite. Sulla palla si porta Gerardi che accuratamente adagia il pallone sul punto indicato da Capiluongo e arretra di alcuni passi aspettando il fischio del direttore di gara, che nel frattempo fa sistemare la barriera ad adeguata distanza. Minuto 25°: fischio dell’arbitro ed il capitano parte per colpire il pallone, che assume la traiettoria giusta e termina alle spalle di Falso che non riesce ad opporsi.

Poco da rilevare dopo il pari che porta le squadre al riposo. Più vivace la ripresa, dove nei primissimi minuti viene concesso un penalty alla Juve Stabia: corre il secondo minuto quando Sorriso, freddo, realizza e porta in vantaggio gli Stabiesi.

Rigore realizzato da Sorriso.

La tensione accende un po’ gli animi ed al terzo, Ostieri, sanzionato con il rosso per fallo di reazione ai danni di un avversario, guadagna anzitempo la strada per gli spogliatoi.  Mister Turi vede che i  ragazzi stanno giocando secondo i suoi dettami e li invita a continuare con calma, anche quando Cherubini al 34° della ripresa riporta le sorti in parità. La Juve Stabia con l’uomo in meno si compatta maggiormente e dà orgoglio al suo allenatore, quando da un’azione corale, un passaggio filtrante del neo entrato Elefante serve l’attaccante Favetta che non perdona e porta la Juve Stabia in vantaggio.

Sorriso e Favetta

Mancano solo pochi minuti alla conclusione della gara e la panchina  invita a stringere i denti e tenere alta la tensione e l’attenzione. I ragazzi seguono alla lettera i dettami  e nel terzo minuto di recupero dei quattro assegnati, è il subentrato De Falco che regala il quarto goal alla Juve Stabia, che sancisce la vittoria esterna sul Pescara per quattro a due.

 

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Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...