GATE Salerno, quando l’architettura fa “centro”



GATE Salerno, il festival dell’architettura fa “centro” con ospiti d’eccezione e giovani progettisti premiati da Effetti Collaterali e NewItalianBlood. Tanti eventi in programma fino a novembre

Grande partecipazione ieri per GATE Salerno, il festival dell’architettura promosso dal Comune di Salerno in collaborazione con le associazioni Effetti Collaterali e NewItalianBlood, grazie all’attivazione del fondo europeo POR Campania FESR 2007/2013. L’evento, che gode della direzione scientifica dell’architetto Luigi Centola (presidente dell’associazione NewItalianBlood) e del collega Gianluca Voci (Z_OO architecture.bureau), è curato inoltre da quattro direttori artistici, ovvero Emanuela Adinolfi (Effetti Collaterali), Camillo Crocamo, Rosanna Rago e Simona Siddi (talentuosi architetti nostrani).

Ieri mattina, alle ore 10.30 in piazza Alfano I, “I colori dell’ombra” (una delle cinque installazioni selezionate nell’edizione 2013 del concorso Ombre d’artista) già attendeva il vasto pubblico accorso per l’inaugurazione del festival. I tre autori dell’opera, giovani e promettenti esperti del settore, sono Simone Montali, Margherita Zambelli e Pietro Rizzoli (capogruppo), che hanno ideato una composizione “aerea” colorata e delicata. Nell’occasione, gli addetti ai lavori hanno lanciato anche la nuova edizione del concorso “Ombre d’Artista”, che quest’anno vedrà l’assegnazione di 2.500 euro al vincitore assoluto e fino a 6 menzioni speciali.

GATE Salerno

Subito dopo, alle ore 11, la manifestazione si è spostata all’interno del Complesso Monumentale di Santa Sofia, dove i presenti sono stati invitati ad “esplorare” le sale del secondo piano con una vasta esposizione di progetti a cura di NewItalianBlood ed Effetti collaterali: sagome, cactus, installazioni floreali e performance live sono state brillantemente introdotte dalla grande installazione decorativa posta sulla facciata principale dell’edificio, un’opera ideata da Gianluca Voci e denominata “01101“.

GATE SalernoQuindi, la presentazione della mostra con tutti i progetti partecipanti alla precedente edizione di Ombre d’Artista – dove le tantissime idee sono opera di giovani designers che spaziano dalla Lombardia alla Sicilia, passando per Roma con gli architetti Saverio Massaro, Denise Franze, Dario Pompei e Giuseppe D’Emilio e il loro progetto H2Ombre – una mostra che resterò aperta al pubblico fino al 28 settembre insieme alle installazioni di Piazza Alfano I e Piazza Abate Conforti.

“Quella di GATE Salerno è una grande festa – afferma il coordinatore Luigi Centola – per tutti i giovani architetti italiani, che dalla Lombardia alla Sicilia hanno scelto di aderire a questa manifestazione partecipando ad un bando nazionale. L’intento è quello di far uscire allo scoperto nuovi architetti e giovani talenti che riportino in auge la cultura del design italiano nella riqualificazione degli spazi urbani”.

Nel corso della cerimonia dedicata al Premio NIB top 10 under 36 2014, interessante è stato l’intervento dell’architetto Giuseppe Grant (Studio Orizzontale), che ha parlato del parallelismo tra le installazioni del Museo Maxxi di Roma, realizzate per il progetto YAP, e quelle realizzate all’interno di GATE Salerno. “YAP sta per Young Architects Program, è un progetto promosso dal MoMA di New York ed ospitato anche dal Maxxi. In particolare, YAP promuove la giovane architettura e cerca di raccogliere progetti che favoriscano l’inserimento negli spazi pubblici al servizio dei cittadini. Tema che condivide con l’iniziativa salernitana è, appunto, il concetto di ombra“.

GATE Salerno

E 10 sono, appunto, i “giovani” architetti premiati per il NIB under 36 (Campo Marzio, Cavejastudio, Cerullo, De Vita, Didoné, Ellevuelle, E’Cru, Mellace, Mide, Project 2.0) che hanno impressionato la giuria insieme ad altrettanti e validi colleghi paesaggisti (Costanzo, Dettofatto, Fafarchitect, Landalab, Locuscape, Orizzontale, Pool, PsDueHouseLab, Ruisi, SA.UND.SA).

Ma non è tutto: gli appuntamenti di GATE proseguono con il concorso “Parco del Colle Bellaria e Antenna Telecomunicazioni“, ancora attivo, e le seguenti date:

  • 11 e 12 ottobre _ Architettura. Territorio. Economia (incontro con amministratori, progettisti e imprenditori per il recupero del patrimonio storico) Sala stampa Auditorium Niemeyer, Ravello
  • dal 5 al 15 novembre _ Presso Chiesa dell’Addolorata, Piazza Abate Conforti, Salerno, mostre: Extreme Wood, Patrimonio Cilento; workshop (5 novembre: Patrimonio Salerno – 6/7/8 novembre: Padiglioni temporanei – 13/14/15 novembre: Gruppo Renzo Piano G124 e rammendo delle periferie); conferenze (6 novembre: Benedetta Tagliabue / EMBT Barcellona – 7 novembre: Maria Giuseppina Grasso Cannizzo / MGGC Vittoria – 8 novembre: Rodolfo Tisnado /Architecture Studio Parigi – 13 novembre: Massimo Alvisi / Alvisikirimoto Roma – 14 novembre: Maurizio Milan / Milan Buro Ingegneria Milano – 15 novembre: Mario Cucinella / MCA Architects Bologna).

GATE Salerno

Insomma, un festival a tutto tondo che guarda anche all’azione concreta di riprogettazione del territorio, ma con un’attenzione particolare per l’innovazione e l’arte, riscoperta anche grazie alla presenza di ospiti illustri. Per info: www.gatesalerno.it

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