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Fonderie Pisano: dieci capi d’imputazione tra cui numerosi reati ambientali

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Fonderie Pisano: dieci capi d’imputazione tra cui numerosi reati ambientali

Salerno: Fonderie Pisano, inizia il processo per reati ambientali

 

Rinviata per un difetto di notifica la discussione sulle Fonderie Pisano nel processo in cui titolari e tecnici sono accusati di reati ambientali.

Da quanto riportato da LiraTv i componenti del comitato Salute e Vita sono però decisi andare fino in fondo. Hanno preso parte all’udienza preliminare del procedimento nel quale le Fonderie Pisano vengono chiamate a rispondere, anche come società, a dieci capi d’imputazione, in gran parte riguardanti reati ambientali.

Il gup Maria Zambrano, nell’udienza di questa mattina, al Tribunale di Salerno, ha raccolto le eccezioni sollevate da alcuni difensori in relazione alle notifiche e si è riservata di verificarle il prossimo 9 ottobre. Insieme all’associazione Salute e Vita, nella prima udienza utile, chiederanno di costituirsi parte civile circa dieci, tra associazioni ed Enti, nonché il Codacons che è entrato in possesso della documentazione e che rappresenterà le 38 cittadini.

Il CODACONS, infatti, ha partecipato questa mattina, 3 ottobre 2018, davanti al GUP dott.ssa MARIA ZAMBRANO alla prima udienza del processo contro le FONDERIE PISANO. 38 cittadini sono costituendi parte civile per ottenere un risarcimento in denaro partecipando all’azione risarcitoria collettiva lanciata dalla nostra associazione, alla quale è ancora possibile aderire, in considerazione del rinvio odierno.

I residenti nella città di Salerno e nei comuni limitrofi, potranno ancora costituirsi parte civile, assolutamente gratuita, nel procedimento e chiedere un risarcimento anche in assenza di danni sanitari, solo per i rischi alla salute corsi e per le conseguenze subite sul fronte ambientale. Chi invece ha contratto patologie riconducibili alla presenza delle Fonderie, potrà chiedere in giudizio indennizzi di maggiore entità. Nella sede del Codacons Campania o sul sito www.codacons.it le istruzioni per partecipare alla costituzione.

“A questo punto –dice l’Avv. Matteo Marchetti – seguiremo passo passo l’iter del processo e rinnoviamo ancora oggi l’invito agli abitanti di Salerno e dei comuni limitrofi ad inserirsi nei procedimenti in corso per ottenere il risarcimento dei danni morali e materiali nei confronti di chi ha inquinato ma anche di chi ha taciuto, di chi ha falsificato gli atti o di chi ha omesso di fare il proprio dovere. In altri paesi occidentali chi sbaglia paga quindi il Codacons non accetterà assoluzioni generalizzate. Per troppi decenni i cittadini hanno subito sulla propria pelle le logiche perverse del potere e del denaro”.