Fonderie Pisano: lo stabilimento resta aperto. Bocciato ricorso Procura

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Fonderie Pisano, resta aperto lo stabilimento di Fratte in seguito alla bocciatura del ricorso della Procura da parte del Riesame

Fonderie Pisano, è stata depositata oggi la decisione assunta dal collegio del Tribunale del Riesame sul ricorso della Procura di Salerno contro il dissequestro. La pronuncia è favorevole ai fonditori e secondo quanto riportato da LiraTv, l’impianto può rimanere legittimamente aperto.

La decisione del collegio presieduto dal giudice Gaetano Sgroia, allinea giustizia ordinaria e giustizia amministrativa. E’ di qualche settimana fa il provvedimento con cui il Tar ha annullato la revoca dell’autorizzazione integrata ambientale della Regione Campania, autorizzando la riapertura almeno parziale dell’opificio di Fratte. Il punto a favore per i Pisano, rappresentati dagli avvocati Lentini e Scarlato, segna un passaggio fondamentale dell’intera vicenda giudiziaria. Non si conoscono le motivazioni che hanno portato al dissequestro deciso dal Riesame qualche mese fa.

La decisione sul sequestro è tornata ai giudici salernitani del Riesame dopo la pronuncia della Cassazione risalente al 28 settembre scorso, quando la Suprema Corte annullò l’ordinanza di dissequestro emessa dal Riesame disponendo il rinvio per una nuova pronuncia. La tesi dell’accusa formulata dalla Procura riguardava una presunta autorizzazione ambientale frutto di un patto tra controllori e controllati. Alla prima pronuncia del Riesame, però, si parlava di emissioni di gas in atmosfera rispettose delle prescrizioni, con rientro nei parametri stabiliti.

La Procura ha inoltre ritenuto che il reato di gettito di sostanze pericolose andasse a sostanziare il mancato ossequio al principio di legalità, tuttavia il Riesame ha definito la normale tollerabilità riferita alle emissioni come un criterio insufficiente a determinare la chiusura della fabbrica