Flai Cgil Salerno, Giovanna Basile guida della categoria

Flai Cgil Salerno

Flai Cgil Salerno, Giovanna Basile è stata riconfermata come guida di categoria. Il suo appello alla Regione: “Sblocchino i fondi per la forestazione”

 

Flai Cgil Salerno, Giovanna Basile riconfermata all’unanimità come guida della categoria. “Il mio impegno continua sui temi che hanno sempre contraddistinto il mio operato all’interno della Flai Cgil: agricoltura, ambiente e forestazione. Su quest’ultimo temaha dichiarato Basilechiediamo ancora una volta alla Regione Campania di mantenere gli impegni assunti sbloccando la prima tranche da 20 milioni di euro destinata alle Comunità Montane per il pagamento degli stipendi agli operai idraulico-forestali. I forestali della provincia di Salerno sono circa 1.900, tutti lavoratori con grande professionalità, che possono rappresentare la ripresa della nostra provincia, estremamente fragile negli equilibri idrogeologici. Nella nostra regione sono 470 i comuni a rischio idrogeologico, il nostro territorio si sbriciola, cade a pezzi ogni volta che piove. Per questo, bisogna rimettere al centro il territorio, ripartire dal territorio, dalla manutenzione, dalla prevenzione, dalla cura del verde pubblico, dalla manutenzione della sentieristica, dalle piccole opere che tanto piccole non sono. Il comparto forestale, è strategico per l’Italia e per la nostra Provincia, per la tutela dell’ambiente, la difesa dell‘assetto idrogeologico, per la prevenzione antincendio e la tutela della biodiversità”.

“Avere una ricchezza come Giovanna Basile all’interno della Flai Cgilha detto il segretario generale della Flai Cgil Campania, Giuseppe Carotenuto – ci aiuta a non dimenticare da dove siamo partiti. Oggi siamo in un Paese dove contano solo gli annunci. Dobbiamo trovare le soluzioni ai problemi dei cittadini e dei lavoratori. La politica deve dirci come prendere gli stipendi ai lavoratori forestali, non indicarci la strada”.

“Il nostro compitoha sostenuto invece il segretario generale della Cgil Salerno, Arturo Sessa – è raccogliere le varie istanze che si sviluppano con un patto d’azione forte tra Flai, Cgil e le altre categorie che concorrono ad affermare una confederazione forte portando a casa nel prossimo quadriennio risultati ancora più significativi di quelli già consegnati in questi anni, in un contesto e in un clima difficile e complicato. Serve un rilancio forte dell’azione agricola, del settore della forestazione, della viabilità, del turismo. Riprendere la battaglia per il disinquinamento del fiume Sarno insieme alle associazioni e alla Cisl e alla Uil per far valere su quell’area l’azione di guida delle organizzazioni sindacali per ridare futuro e speranza a quel territorio”.

“In questi quattro anniha concluso la segretaria generale della Flai Cgil Nazionale, Ivana Galli – è stato fatto un grande lavoro da parte di Giovanna Basile, investendo sui delegati, sugli uomini e le donne, ai temi delle aziende, dei lavoratori, della 199, il contratto provinciale dell’agricoltura. Un  lavoro importante di cui abbiamo ancora bisogno nella nostra categoria”.