Fisciano, i consiglieri comunali di minoranza si oppongono alla realizzazione dell’impianto di compostaggio

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La decisione è scaturita dopo il partecipato e proficuo incontro di venerdì sera tra gli stessi consiglieri e i cittadini dei tre Comitati che si sono costituiti per opporsi alla realizzazione dell’impianto di compostaggio a Fisciano

“Egregio Sindaco, prendiamo atto della Sua decisione e La invitiamo a renderla operativa revocando immediatamente la delibera con cui Lei e la Sua Giunta avete approvato il progetto preliminare dell’impianto di compostaggio di Soccorso”.

Questo, in sintesi, il testo della lettera che i consiglieri comunali di opposizione di Fisciano hanno inviato al Sindaco Vincenzo Sessa.

La decisione è scaturita dopo il partecipato e proficuo incontro di venerdì sera tra gli stessi consiglieri e i cittadini dei tre Comitati che si sono costituiti per opporsi alla realizzazione dell’impianto.

L’incontro pubblico, tenutosi presso la sala consiliare di Fisciano e moderato da Diego Landi, è stato animato dai consiglieri comunali di Fisciano Gaetano Barra, Antonio D’Andrea, Giovanni Gioia, Andrea Landi e Milena Ricciardi e dai consiglieri comunali di Mercato S. Severino Eduardo Caliano e Angelo Zampoli.

I consiglieri comunali hanno informato i cittadini sulle tante stranezze e incongruenze che hanno finora caratterizzato la procedura del Comune di Fisciano propedeutica a realizzare l’impianto e che riguardano la modifica irregolare della destinazione agricola dell’area, le modalità e il pagamento degli espropri dei suoli già effettuate e le gravi carenze progettuali.

Fermo restando gli accertamenti sulle tante “stranezze” dell’intera vicenda, la conclusione è che il sito di Soccorso non è assolutamente idoneo ad accogliere l’impianto di compostaggio e che, pertanto, l’impianto non può essere realizzato.

Di qui l’impegno dei consiglieri comunali di opposizione affinché l’impianto venga definitivamente cancellato e a tal proposito essi intendono partire proprio dalla dichiarazione pubblica con la quale il Sindaco Sessa, con l’appoggio dei colleghi sindaci di Mercato S. Severino e Montoro, ha deciso di bloccare la procedura di impatto ambientale (VIA) in corso presso la Regione e, conseguentemente, di bloccare tutte le relative procedure amministrative comunali.

“Riteniamo questa decisione un adeguato punto di partenza finalizzato alla migliore tutela degli interessi della Comunità della nostra Città – scrivono i consiglieri di Fisciano nella lettera inviata a Sessa – e per renderla effettivamente operativa, invitano il Sindaco a revocare immediatamente la delibera di Giunta Municipale n. 196 del 31.07.2017 con la quale è stato approvato il progetto preliminare del realizzando impianto di compostaggio aerobico e di procedere con la notifica della stessa delibera di revoca alla Regione Campania.

“Solo con la revoca – proseguono i consiglieri comunali di opposizione – avremo la prova che il Sindaco Sessa e la sua Amministrazione intendono veramente fermare per sempre la procedura di realizzazione dell’impianto. Se questo non accade nei prossimi giorni, avremo al contrario la prova che egli ha preso in giro i tanti cittadini che, responsabilmente e democraticamente, si oppongono come noi alla realizzazione di un impianto in un sito non idoneo come quello di Soccorso. Chiaramente se non avremo risposte ci batteremo con ogni mezzo, insieme ai colleghi Caliano e Zampoli di Mercato S. Severino, affinché prevalgano le legittime richieste dei cittadini delle nostre Comunità”.