Home Cronaca Falsi dentisti denunciati dalla GdF di Scafati

Falsi dentisti denunciati dalla GdF di Scafati

Covid-19
Aggiornamenti

Italia
351,386
Totale Casi Attivi
Updated on 1 November 2020 1:00
37,889FansMi piace
702FollowerSegui
1,500FollowerSegui
250FollowerSegui
980IscrittiIscriviti

Tag

La Guardia di Finanza di Scafati, nell’ambito dell’operazione “Dente per dente”, ha denunciato due falsi dentisti

I militari della Compagnia di Scafati, al termine di un’indagine eseguita in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore, hanno eseguito numerosi controlli presso studi odontoiatrici della cittadina scafatese, nel corso dei quali sono emersi talune irregolarità in relazione all’assenza dei titoli autorizzativi e di studio in capo ai titolari.

In un caso, lo studio medico, del tutto abusivo, in quanto privo di qualsiasi autorizzazione amministrativa e sanitaria, era stato creato ad arte nel sottoscala di un’abitazione privata.

Nel corso della perquisizione, il falso dentista è stato colto in piena flagranza, intento a eseguire un’otturazione su un paziente adagiato sulla sedia specialistica. Nella sala di attesa, insieme a numerosi pazienti extracomunitari, veniva notata la presenza di alcuni gattini di proprietà del fasullo medico, in assenza delle più basilari norme igienico-sanitarie.falsi dentisti

Nel secondo caso, all’interno di un centro medico poliambulatoriale sono stati acquisiti fondati elementi probatori circa l’esercizio dell’abusiva attività odontoiatrica da parte di un soggetto in possesso di un titolo di studio da odontotecnico. In questa occasione, è stata sottoposta a sequestro esclusivamente l’area utilizzata in maniera impropria.

All’esito di ulteriori controlli posti in essere nei confronti di altri soggetti esercenti l’attività di odontoiatria, sempre nel Comune di Scafati, sono stati acquisiti elementi indiziari che saranno oggetto di ulteriori e successivi approfondimenti investigativi.

L’operazione si è conclusa con la denuncia a piede libero di due soggetti, che dovranno rispondere all’Autorità Giudiziaria inquirente del reato previsto dall’art. 348 c.p. “Abusivo esercizio di professione”.

I dati acquisiti nell’ambito delle attività di polizia giudiziaria saranno opportunamente valutati e utilizzati per gli sviluppi di natura fiscale, finalizzati all’esatta determinazione dei redditi di provenienza illecita sottratti a tassazione.