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Emergenza Coronavirus: i sindaci di Sapri e Camerota scrivono al Prefetto

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Emergenza Coronavirus: i sindaci di Sapri e Camerota scrivono al Prefetto
Immagine da Pixabay

Il sindaco di Sapri, Antonio Gentile, e il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, «al fine di scongiurare potenziali contagi da Covid-19», chiedono maggiori controlli e l’invio di dati specifici

Il sindaco di Sapri, Antonio Gentile, e il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, «al fine di rendere efficienti ed efficaci i controlli e quindi di scongiurare potenziali contagi da Covid-19 delle rispettive popolazioni» e «considerato che le cittadine di Sapri e Camerota registrano il maggior numero di residenti e di servizi pubblici dell’intero Distretto sanitario 71 e dell’ambito Piano di Zona S9» chiedono maggiori controlli e l’invio di dati specifici. 

In particolare i sindaci specificano che «alla data odierna non risulta pervenuta agli scriventi alcuna nota con l’elenco degli individui sotto-posti a quarantena vigilata dal competente Ufficio Asl» e «che le piattaforme logistiche con sede operativa nei comuni destinatari dei provvedimenti di cui alla ordinanza n. 18 della Regione Campania continuano a rifornire i nostri territori».

Gentile e Scarpitta fanno riferimento ai Comuni di Atena Lucana, Polla, Caggiano e Sala Consilina, blindati dal governatore della Campania dopo il focolaio esploso in seguito ad un raduno di neocatecumanali avvenuto agli inizi di marzo e che ha fatto registrare diversi contagi.

I primi cittadini di Sapri e Camerota chiedono al Prefetto di Salerno, Francesco Russo, «l’invio quotidiano e aggiornato degli individui presenti sul territorio del Distretto sanitario 71 destinatari di provvedimenti di quarantena vigilata e attenzionata dal competente Ufficio Asl al fine di informare nel migliore dei modi le forze dell’ordine e di polizia presenti sul territorio per i controlli e gli uffici comunali per attivare le procedura di raccorda rifiuti in deroga prevista dalla T.F. della Regione Campania» e «il monitoraggio costante delle piattaforme logistiche con sede operativa nel Vallo di Diano e soprattutto nei comuni destinatari dei provvedimenti di cui all’ordinanza n. 18 della Regione Campania in quanto risulta agli scriventi che non sempre in quei luoghi vengono rispettare le direttive e l’utilizzo dei DPI pre-scritti».

Inoltre Gentile e Scarpitta chiedono «di essere informati quotidianamente sui piani di carico e trasporto dei vettori in transito e in entrata sui rispettivi territori».