Ad Eboli il programma di riqualificazione delle aree verdi più frequentate



aree verdi eboli

Questo il provvedimento della Giunta comunale di Eboli: riqualificazione, rigenerazione, sicurezza e igiene nelle aree verdi più frequentate della città ed in prossimità delle scuole

La Giunta comunale ha dotato la Città di Eboli del Programma di Riqualificazione delle Aree Verdi di maggiore visibilità ed importanza. Si tratta di un provvedimento che prevede l’esecuzione di interventi di valorizzazione e la successiva cura delle aree e delle alberature per un periodo di 12 mesi.

«Interveniamo in un momento in cui la riqualificazone si rende necessaria ed in attesa che si formalizzi la gara ad evidenza pubblica la cui procedura è affidata alla Centrale Unica di Committenza Sele Picentini – spiega il sindaco di Eboli, Massimo Cariello -. In attesa dell’affidamento, interveniamo in aree in cui si registra una grande e continua frequentazione, assicurando riqualificazione, decoro, igiene e sicurezza a chi si trattiene in quegli spazi cittadini».

L’elenco delle aree sulle quali intervenire in termini di rigenerazione, cura del verde, pulizia e sicurezza è preciso e dettagliato. Anzi, è addirittura inserito nel Programma di Riqualificazione delle Aree Verdi di maggiore visibilità ed importanza, che individua nello specifico le zone sensibili e sulle quali intervenire. «Il programma individua prioritariamente alcune zone dove registriamo maggiore frequenza e più presenze – illustra l’assessore comunale all’ambiente, Ennio Ginetti -. Nello specifico si tratta di aree a parchi e giardini di piazza della Repubblica, aree a parchi e giardini di piazza Carlo Levi, piazza Caduti di Capo Bon e Piazza Calò, aree a verde sportivo in corrispondenza del Palasele e stadio Dirceu ed aree a verde scolastico e pertinenziali agli stessi Istituti Scolastici».

Il programma approvato dalla Giunta comunale prevede la suddivisione in lotti funzionali dell’intervento, con l’obiettivo di rispettare la previsione normativa che intende favorire l’accesso delle microimprese, piccole e medie imprese nell’esecuzione degli appalti.

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