Eboli, Cariello interviene sulla questione del consiglio congiunto

Cariello

Il Sindaco di Eboli Cariello risponde a quanti sostenevano una sua possibile assenza al consiglio comunale monotematico posto in essere da Cecilia Francese, sindaca di Battipaglia

Dopo la nota di Damiano Cardiello non tarda ad arrivare la risposta di Cariello.

Siamo sorpresi della nota inviata dalle opposizioni alla stampa sulla convocazione di un consiglio comunale sui rifiuti da parte del comune di Battipaglia. Sorpresi per vari motivi, a cominciare da un’evidente confusione dei firmatari, poco attenti alle procedure e che mostrano anche scarsa dimestichezza con regolamenti e normative.

Prendiamo atto che esiste un asse politico tra forza Italia e Liberi e Uguali, fatto unico nel panorama politico nazionale, ma la cosa più sorprendente è la volontà di creare polemiche pretestuose ed inconsistenti, basandosi su incertezze procedurali che, se riferite a consiglieri comunali, sono molto gravi. I firmatari confusionari non sanno che non esiste alcuna volontà di non partecipare ai lavori consiliari del comune di Battipaglia, al quale siamo stati gentilmente invitati, e non sanno che vi è stata anche una nostra risposta di adesione, entro i termini indicati dallo stesso comune di Battipaglia.

L’invito della sindaca Francese è stato indirizzato al primo cittadino ebolitano ed ai vari sindaci del territorio, ma non al presidente del consiglio. Mentre i consiglieri di opposizione si affannano in polemiche inutili, ancora una volta con l’obiettivo di mettere in cattiva luce la città di Eboli, noi abbiamo fatto di più: oltre a dare la risposta al consiglio comunale di Battipaglia è stata anche convocata la riunione di conferenza di presidenza. Quanto al nostro regolamento consiliare, esso non disciplina la richiesta da parte dei consiglieri comunali di un consiglio comunale congiunto con altri comuni.