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Dormitorio abusivo scoperto a Benevento

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Dormitorio abusivo scoperto a Benevento

Scoperto dai Carabinieri, sotto un cavalcavia, un nuovo dormitorio abusivo a Benevento: identificati e proposti per l’allontanamento dal territorio nazionale otto rumeni 

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento e della locale Stazione, nell’ambito degli intensificati servizi preventivi finalizzati al contrasto dei furti, disposti dal locale Comando Provinciale dell’Arma, hanno individuato e fermato otto persone di origine rumena: quattro donne di 59, 46, 23 e 22 anni, nonché quattro uomini di 70, 27, 21 e 20 anni, tutti nullafacenti e pregiudicati.

I militari si sono resi conto della presenza dei rumeni poiché, nel transitare per via dei Longobardi, hanno avuto modo di notare la presenza di cinque baracche in uno spiazzo sito sotto un cavalcavia nei pressi del fiume Calore.

Insospettiti dalla circostanza, i Carabinieri hanno deciso di approfondire quanto notato e quindi, dopo avere atteso l’arrivo di altro personale di rinforzo, hanno fatto accesso nell’insediamento.

dormitorio abusivo

Qui, i militari, hanno constatato che tutte le baracche erano state costruite dagli occupanti con materiali di fortuna riciclati probabilmente in giro per la città: teli di plastica, pannelli di legno, porte danneggiate, scatole di cartone, vecchie coperte.

Dopo una ricognizione effettuata nelle strutture, i Carabinieri  hanno potuto constatare che gli otto rumeni avevano trasformato le baracche, peraltro prive del minimo requisito di sicurezza, in vere e proprie abitazioni, allestendole anche con grossolane cucine dove preparare i loro pasti e attingendo l’acqua per le proprie necessità igieniche e fisiologiche dal vicino fiume Calore.

Poi, dopo essere state fermate e identificate, le otto persone sono state condotte presso la Caserma del Comando Provinciale dell’Arma dove, dopo il foto-segnalamento, sono state sottoposte ad accertamenti.

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Al termine è emerso che tutti i soggetti, residenti in Romania e di fatto domiciliati in Italia senza fissa dimora, erano gravati da svariati pregiudizi penali per reati predatori, segnatamente per furto, e, inoltre, tutti risultavano controllati dalle Forze di Polizia in vari Comuni, quali: La Spezia, Formia, Gaeta, Cassino, Sulmona, Caserta, Teano, Massa Carrara e Aurisina.

Alla fine dell’intera vicenda tutti i soggetti, essendo anche emersa l’irregolarità della loro permanenza nello Stato Italiano, sono stati proposti per l’allontanamento dal territorio nazionale, mentre sono state contestualmente informate le Autorità competenti per la rimozione delle baracche e la messa in sicurezza del sito dove erano state costruite.

Con quest’ultima operazione, risultano attualmente due i dormitori abusivi scoperti dai Carabinieri nell’ambito cittadino. Si ricorderà, infatti, che un analogo insediamento fu scoperto all’inizio di questo mese in una struttura abbandonata del Lungosabato Boulevard e dove furono fermate, identificate e proposte per l’allontanamento dal territorio nazionale sei persone tutte di nazionalità rumena.

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Laureato in Lettere, curriculum Pubblicistica, il 25 maggio 2010 e poi in Filologia Moderna il 13 marzo 2013, Gerardo inizia la sua collaborazione con ZerOttoNove nel giugno 2013 occupandosi della cronaca e delle vicende politiche di Calvanico (sua cittadina di residenza), trattando dei più svariati eventi e curando la rubrica CanZONando che propone, di volta in volta, l'attenta e puntuale analisi dei migliori brani della storia della musica. Ex caporedattore di ZerOttoNove.it e di ZON.it, WordPress & SEO specialist, operatore video e addetto al montaggio (in casi estremi), Gerardo ha molteplici interessi che spaziano dallo sport alla letteratura, dalla politica alla musica all'associazionismo. Attualmente svolge l'attività di docente, scrittore e giornalista pubblicista.